Vicenda Avastin, arriva la pronuncia dell'Antitrust

Farmaci | Redazione DottNet | 25/01/2014 14:58

Siamo alle battute finali e oggi l'Antitrust si pronuncia sull'utilizzo terapeutico di Avastin un farmaco non specifico ma poco costoso, usato nella cura della maculopatia. L'Antitrust dirà se è vero, come denunciato dalla Società italiana di oftalmologia(Soi) "che si è cercato di fare controinformazione per dimostrare la dannosità di Avastin in favore di un altro, il Lucentis, enormemente più costoso e che ha fatto lievitare la spesa del Servizio sanitario nazionale".

Avastin costa 60 volte meno di quello specifico certificato dall'Aifa (agenzia italiana del farmaco). Una puntura al mese del Lucentis costa 1.200 euro contro i 20 euro dell'Avastin. In un esposto, nel gennaio 2013, si dimostrava "l'evidenza scientifica dell'equivalenza dei due farmaci, l'efficacia e sicurezza di entrambi per la cura della maculopatia senile che in Italia colpisce un anziano su tre oltre i 75 anni di eta'". La Società Oftalmologica Italiana nel frattempo ha incontrato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. La Società e' in prima linea per affermare il diritto degli oculisti e dei pazienti ad utilizzate off label Avastin al posto del piu' troppo costoso Lucentis. Il Ministro ha assicurato di vegliare sulla vicenda. "L'accelerazione di un incontro è stata motivata dalle scadenze non più rinviabili, che, nel nostro Paese, coinvolgono l'assurda ed illegittima querelle tra Avastin e Lucentis'' ha spiegato Matteo Piovella Presidente della SOI. 

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: soi

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato