Nuovo codice deontologico: la sfida della medicina potenziativa

Redazione DottNet | 25/01/2014 18:16

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Un lessico più ''incisivo, semplice e comprensibile'' ma anche un'attenzione particolare ad ambiti emergenti e che rappresentano una sfida per il mondo sanitario, come quello della 'medicina potenziativa'. Sono questi alcuni degli elementi di novità nella bozza del nuovo Codice deontologico medico all'esame del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli ondontoiatri (Fnomceo), riunito in questi giorni a Terni.

Il nuovo Codice sostituirà l'attuale, varato nel 2006: Il testo, spiega il presidente Fnomceo Amedeo Bianco, sarà licenziato entro febbraio, per tornare poi all'esame degli Ordini provinciali e alla consultazione più ampia, mentre l'approvazione definitiva è prevista per Aprile. Nella bozza del nuovo Codice, spiega Bianco, vi è anche la proposta di inserire nel testo il termine 'persona' al posto del termine 'paziente'. Più in generale, chiarisce, ''l'obiettivo è arrivare ad un lessico più semplice e comprensibile'', ferma restando l'esigenza di mantenere 'l'impalcatura' lessicale fondamentale del Codice deontologico ormai divenuta riferimento a livello giurisprudenziale. Altro ambito che verrà affrontato è la sfida posta dalla cosiddetta 'medicina potenziativa' il cui scopo, chiarisce Bianco, ''non è curativo ma, piuttosto, di potenziare appunto le funzioni di un organo: dunque, ad esempio, puntare a 'più memoria', 'più forza' o 'più vista'''. Un quadro che include sempre di più anche la tecnologia nell'ambito della relazione medico-paziente, dalla telemedicina al teleconsulto. Ma ''tutto ciò - afferma Bianco - va sempre valutato nell'ottica della salvaguardia della salute del soggetto, a fronte dei rischi che un utilizzo eccessivo o poco attento di tali metodiche potrebbe comportare''. Altro capitolo che troverà spazio nel nuovo Codice è poi quello relativo alla sanità militare, con un 'orientamento' per le funzioni dei medici in divisa. Insomma, con la definizione del nuovo Codice si punta a dare ai medici indicazioni di massima anche relativamente ad ambiti inediti: ''Sarà - conclude Bianco - un documento ponderato e responsabile''

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Fonte: fnomceo