Arriva in farmacia l'omalizumab contro l'asma allergica

Farmaci | Redazione DottNet | 03/02/2014 19:19

Potrà d'ora in poi essere prescritto con prima ricetta anche dagli specialisti ambulatoriali delle Asl (pneumologo, allergologo, immunologo) il farmaco omalizumab, un anticorpo monoclonale utilizzato da pazienti affetti da asma allergico grave.

 In seguito alla decisione dell'Aifa (l'Agenzia italiana del farmaco), infatti, il farmaco passa dalla classe H (per uso solo ospedaliero) alla classe A.
In seguito a ciò, la definizione del piano terapeutico con omalizumab, la compilazione della prima ricetta e la prima somministrazione potranno essere effettuate dall'Asl. Per la ripetizione della prescrizione e l'effettuazione della terapia, dopo la prima somministrazione, il paziente, se lo vorrà, potrà recarsi più comodamente dal proprio medico curante. Il passaggio in classe A per la terapia anti-IgE - commenta una nota - è un'importante conferma, da parte delle autorità sanitarie nazionali, della validità della terapia biologica. ''E' un passo avanti verso un approccio orientato ad un lavoro di network tra i professionisti del centro specializzato e quelli del territorio - commenta Giorgio W. Canonica, Direttore Clinica Malattie Respiratorie e Allergologia dell'Università di Genova - Il passaggio di omalizumab in fascia A permette di aggiungere, all'efficacia ben nota della terapia, vantaggi importanti per la qualità di vita del paziente, grazie ad una maggiore accessibilità sia in termini di reperibilità del farmaco, sia in termini di somministrazione dello stesso, non più necessariamente vincolato all'ospedale''. Commenti favorevoli anche da Federasma, la cui presidente, Monica De Simone, ritiene ''questo riconoscimento possa costituire un esempio per la creazione di politiche volte a costruire migliori collegamenti tra Ospedale e Territorio e per una presa in carico efficace dei pazienti con malattie allergiche e respiratorie''.

Federfarma esprime 'un plauso all'Aifa' per la riclassificazione del farmaco antiasma contenente omalizumab, che passa dalla fascia H, (uso ospedaliero) alla fascia A (distribuzione sul territorio).  ''Del provvedimento - spiega la presidente Annarosa Racca - beneficeranno tutti i pazienti, che finalmente avranno la possibilità di procurarsi il medicinale nella farmacia sotto casa anziché in un ospedale lontano spesso parecchi chilometri''. Il provvedimento autorizza la dispensazione del medicinale previa diagnosi e piano terapeutico, su prescrizione non solo dei centri ospedalieri ma anche dello specialista (pneumologo, allergologo, immunologo). Per le successive prescrizioni, invece, il paziente potrà rivolgersi direttamente al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta. Scattata la riclassificazione, tocca ora alle Regioni decidere se riservare l'omalizumab alla distribuzione diretta delle Asl oppure consentirne la dispensazione attraverso le farmacie. ''I pazienti in cura con questo farmaco - prosegue la presidente Racca - soffrono di una patologia che rende consigliabile garantire loro un accesso al prodotto veloce e agevolato. E' una condizione che possono assicurare soltanto le farmacie del territorio. Lancio un appello agli assessorati alla Sanità delle Regioni perché non vanifichino i benefici che la riclassificazione promette a questi pazienti''.

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Fonte: ansa

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