La pressione arteriosa nascosta è causa d'infarto e ictus

Cardiologia | Redazione DottNet | 03/02/2014 15:57

Farsi misurare la pressione arteriosa dal medico può non bastare. Averla nella norma durante le visite, infatti, non significa che poi a casa resti tale. Lo attestano due ricerche condotte su più di 5.000 persone dalla università di Leuven, in Belgio, pubblicate recentemente su PlosOne medicine ed Hypertension.

 Monitorando le persone per 8 anni i ricercatori sono giunti alla conclusione che l’ipertensione 'mascherata', più comune di quanto si pensi, raddoppia il rischio di avere infarto e ictus. Secondo gli studiosi circa il 10% della popolazione che dal medico ha valori della pressione del sangue normali è invece soggetta a valori pressori borderline, come 130/85, o sbalzi nella vita quotidiana che raddoppiano il rischio di eventi cardiovascolari.  Il monitoraggio della pressione sanguigna è una procedura preventiva da non trascurare, soprattutto in presenza di altri fattori considerati pericolosi per la salute, come il fumo e l'obesità.

Fonte: ansa

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