Il Tar Puglia giustifica le regole per le farmacie

Redazione DottNet | 03/02/2014 19:25

La necessità di garantire la salute pubblica, un bene costituzionalmente protetto, giustifica la presenza di regole volte ad assicurare una distribuzione equilibrata delle farmacie su tutto il territorio nazionale. Lo ha stabilito il Tar Puglia, sezione di Lecce, respingendo il ricorso di una parafarmacia.


Secondo il Tar - continua Federfarma - non è fondata nemmeno la richiesta di sottoporre alla Corte Costituzionale la valutazione dell'incostituzionalità delle norme che consentono solo alle farmacie di vendere medicinali con obbligo di ricetta medica. Se fosse consentito alle parafarmacie di vendere anche medicinali con ricetta - osserva il Tar Puglia - si avrebbero conseguenze importanti sul reddito delle farmacie, col rischio di chiusura degli esercizi più piccoli e situati nelle zone più svantaggiate. Al contrario, nelle zone più redditizie si assisterebbe al proliferare delle parafarmacie, a scapito dell'adeguatezza del servizio farmaceutico rispetto alle reali necessità della popolazione e della omogenea distribuzione del servizio sull'intero territorio nazionale.  "La sentenza del Tar Puglia è un'ulteriore conferma della validità delle regole, come quelle in vigore nel nostro Paese, che assicurano ai cittadini un servizio farmaceutico capillare ed efficiente", spiega Annarosa Racca, Presidente di Federfarma.

Fonte: federfarma

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