Certificati di malattia al telefono, medico di famiglia condannato

Medicina Generale | Redazione DottNet | 04/02/2014 14:58

Un medico di base di Piacenza è stato condannato a un anno e mezzo di reclusione e a mille euro di multa al termine del processo che lo vedeva imputato per falso ideologico e violazione della legge Brunetta sui dipendenti pubblici.

 L'accusa era di aver rilasciato certificati medici a un agente della polizia penitenziaria soltanto tramite accordi telefonici, senza averlo visitato di persona. La sentenza è stata letta dal giudice Elena Stopponi davanti al pubblico ministero Antonio Colonna che, nella sua requisitoria, aveva chiesto una condanna di due anni e sei mesi, mentre l'avvocato difensore, Franco Livera del Foro di Piacenza, ha già annunciato ricorso in Corte d'Appello dopo aver letto le motivazioni della sentenza. L'indagine era stata condotta dalla polizia municipale di Piacenza, e riguardava un più ampio giro di prostituzione, spaccio e assenteismo che coinvolgeva un assistente della Penitenziaria: il quale poteva contare appunto sulle attestazioni di malattia con una semplice telefonata. Il medico piacentino, dopo essere stato inizialmente sospeso dalla sua attività, oggi è ritornato al lavoro in quanto la legge Brunetta prevede una eventuale sanzione a suo carico solo con sentenza definitiva.  

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Fonte: ansa

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