Boom di ricettari rubati: il caso parte della Campania

Redazione DottNet | 05/02/2014 13:54

Dalla Campania fino alle altre regioni d'Italia: la minaccia dei ricettari rubati è una realtà per medici e farmacisti campani e a breve potrebbe diventarlo anche per i colleghi di altre regioni. A lanciare l’allarme è il presidente della Federfarma partenopea, Michele Di Iorio, che ha inviato una lettera a Regione, Asl della provincia, Aifa e Nas.

 

Nella missiva si ricorda che il fenomeno criminale non è proprio una novità all’ombra del Vesuvio, ma negli ultimi mesi ha conosciuto una recrudescenza allarmante: «Attualmente» scrive Di Iorio «la falsificazione delle ricette rubate è concentrata in città e provincia e viene contrastata attivamente dalla vigilanza di tanti colleghi, che spesso riescono a individuare e respingere le ricette contraffatte». In particolare, prosegue Di Iorio, c’è il farmacista che ha conservato l’originale per poi consegnarlo ai Nas e pure quello che è riuscito a “fotografare” il presunto truffatore. I farmacisti, tuttavia, si collocano davanti al fenomeno in una posizione paradossale: come scrive il presidente di Federfarma Napoli, chi spedisce inconsapevolmente una ricetta poi risultata contraffatta non va solo incontro a un danno economico (perché deve pagare di tasca propria il farmaco dispensato) ma rischia anche l’accusa di favoreggiamento; al contrario, il farmacista che rifiuta una ricetta sospetta ma di fatto legittima, potrebbe incorrere nell’accusa di sospensione di pubblico servizio.
La deterrenza più efficace contro i falsificatori di ricette (che, guarda caso, vengono usate sempre più spesso per raccogliere gli stessi farmaci preferiti dai ladri di farmacie ospedaliere) non dovrebbe quindi arrivare dalla vigilanza dalle farmacie, ma dalle contromisure che Asl e medici devono mettere in campo per ridurre i furti di ricettari. «I blocchi vanno messi sotto chiave e ben custoditi» spiega Di Iorio a Filodiretto «non ci possiamo più permettere distrazioni o inefficienze: qualche mese fa in un’Asl hanno rubato un intero camion di ricette. E in giro capita sovente di vedere medici che tengono sul sedile della loro auto intere mazzette di ricettari».

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: federfarma

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato