Epatite virale, in Italia è emergenza sanitaria

Medicina Interna | Redazione DottNet | 05/02/2014 15:20

In Italia le epatite virali costituiscono una vera e propria emergenza sanitaria: "il nostro Paese è, in Europa occidentale, quello con il più alto tasso di epatite C e di tumore del fegato correlato".

Lo assicura l'indagine civica del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC)-Cittadinanzattiva e di EpaC onlus. La conferma arriva anche dai dati Istat 2008 che parlano di "più di 20 mila decessi all'anno in Italia a causa di epatite cronica, cirrosi e tumore del fegato". "Attualmente per il trattamento dell'epatite C sono disponibili i nuovi inibitori della proteasi - si legge in una nota - che, in associazione ai farmaci già disponibili, vanno a formare la cosiddetta 'triplice terapia', un nuovo trattamento, destinato ai pazienti HCV positivi con genotipo 1, che aumenta la possibilità di successo terapeutico sino all'80%". L'indagine civica del Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (CnAMC)-Cittadinanzattiva e di EpaC onlus che verrà presentata oggi, ha l'obiettivo di raccogliere informazioni sull'accesso nelle regioni alle nuove terapie farmacologiche per il trattamento della malattia, attraverso: interviste ai pazienti con genotipo 1 (287 il numero dei pazienti intervistati); questionari rivolti ai Centri (65) deputati alla prescrizione e gestione della triplice terapia; analisi degli atti ufficiali attraverso cui le regioni hanno regolamentato l'erogazione della terapia a partire dalla Determina AIFA n.714 del 26 novembre 2012". 

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Fonte: cittadinanzattiva

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