Il tavolo sulla farmaceutica verso una nuova riconvocazione

Redazione DottNet | 08/02/2014 14:55

La prima (e ultima) riunione risaliva a luglio, poi una lunga pausa. Ma tra due o tre settimane il tavolo sulla farmaceutica al ministero dell’Industria (presente tutta la filiera, a prtire da Federfaram) dovrebbe tornare finalmente a riunirsi. Lo ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, nel suo intervento alla conferenza di presentazione del Rapporto Osmed.

«Elettricità, gas e telecomunicazioni hanno un’unica authority nazionale» ha detto De Vincenti «lo stesso dovrebbe accadere per il farmaco perché bisogna garantire la stessa assistenza in tutto il Paese». E proprio il «rafforzamento dell’autorità regolatoria centrale», ossia l’Aifa, sarà uno dei temi prioritari della prossima riunione del tavolo. Anche se non il solo: «Dobbiamo trovare» ha detto ancora il sottosegretario «un modo più flessibile per interpretare il tetto della spesa farmaceutica, che dev’essere più adeguato a seguire la domanda terapeutica».
Una riflessione sui tetti anche dal presidente dell’Aifa, Sergio Pecorelli, che ha ricordato la criticità rappresentata dalla spesa ospedaliera: «Sfonda di un punto percentuale» ha rilevato «per garantire la sostenibilità bisogna puntare su prevenzione e appropriatezza terapeutica». Anche per il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, urgono contromisure: «Un tetto troppo basso causa problemi al settore industriale» ha rammentato «e la sua inadeguatezza non deriva dai prezzi, perché in Italia abbiamo i prezzi più bassi d’Europa». 

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Fonte: federfarma

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