Lorenzin, entro la settimana le norme contro le carenze di farmaci

Redazione DottNet | 13/02/2014 09:26

Entro questa settimana verranno varati i provvedimenti decisi dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin per limitare il fenomeno del mercato parallelo dei farmaci in Europa e della conseguente carenza in Italia di alcune medicine. Lo ha affermato lo stesso ministro durante il question-time alla Camera dei Deputati rispondendo all'interrogazione del deputato Gian Luigi Gigli.

  Il fenomeno per cui i farmaci, che in Italia hanno il prezzo più basso, vengono rivenduti all'estero dove sono pagati di più è perfettamente legale, ma le norme in arrivo potrebbero evitare emergenze. ''Il decreto legislativo che contiene le misure contro il fenomeno è già stato approvato dalla Conferenza Stato-Regioni e dalle commissioni di Camera e Senato, ed entro questa settimana verranno varate con il via libera da parte del Consiglio dei Ministri - ha sottolineato Lorenzin -. Le nuove norme danno all'Aifa la facoltà di stilare un elenco di farmaci con esportazione limitata, a cui i grossisti si dovranno attenere per la natura pubblica del loro servizio. Il provvedimento prevede anche la possibilità di sanzioni per chi non rispetta queste liste, che possono arrivare proprio alla contestazione dell'interruzione di pubblico servizio''. 

Il commento di Federfarma: Bene il ministro Lorenzin sulle misure che il Governo metterà in campo per contrastare le carenze di medicinali. Adesso, però, serve un maggiore controllo dalle Regioni. Questo il commento di Federfarma all'intervento del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, nel "question time" del pomeriggio alla Camera. Tra le misure, ha specificato Lorenzin, c'è l'incarico all'Aifa di compilare e aggiornare un elenco periodico dei farmaci soggetti a carenza e un più stringente richiamo verso i distributori ai loro doveri di servizio pubblico; dalle due misure, deriverà quindi un giro di vite nei confronti delle esportazioni di farmaci verso altri paesi europei, perché l'operatore che non rifornirà le farmacie dei medicinali segnalati dall'Aifa rischierà l'accusa di interruzione di sevizio pubblico. ''Ringraziamo il Ministro di quanto sta facendo per contrastare le carenze - commenta la presidente di Federfarma, Annarosa Racca - si tratta di un fenomeno che ci preoccupa perché danneggia i cittadini ma anche le farmacie, costrette spesso a lunghe ricerche tra fornitori per reperire il prodotto richiesto dal paziente. Ora però chiediamo un impegno forte anche alle Regioni: serve maggiore severità nel rilascio delle autorizzazioni a chi fa esportazione di farmaci''

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Fonte: ministero salute

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