Regioni stupite dagli attacchi della Fimmg

Redazione DottNet | 13/02/2014 09:57

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Le Regioni sono stupite e amareggiate per la decisione della Fimmg di dichiarare lo stato di agitazione in segno di protesta contro i ritardi nell’avvio delle trattative sulla nuova Convenzione. Questa la risposta che arriva da Claudio Montaldo, presidente del Comitato di settore Regioni-sanità, Luca Coletto, coordinatore della Commissione salute per la Conferenza delle Regioni.

 «Siamo stupiti» spiegano i due «perché sono stati espletati tutti i necessari passaggi per pervenire a un documento condiviso al massimo livello e da parte di tutte le Regioni, come è noto alle organizzazioni sindacali. Nelle prossime ore, dopo una riunione del Comitato di Settore, invieremo alla Sisac l’Atto di indirizzo per la nuova convenzione della mg». Una convenzione, aggiungono i due rappresentanti regionali, che non si limiterà a semplici aggiornamenti come vorrebbe la legge ma metterà in campo razionalizzazioni e migliorie che consentiranno «di corrispondere al meglio alle esigenze dei cittadini, della classe medica, degli operatori sanitari».
E’ quindi infondata, concludono Montaldo e Coletto, l’accusa mossa dalla Fimmg secondo la quale le Regioni si rifiuterebbero di sottoscrivere il nuovo Patto per la salute. «E’ vero piuttosto il contrario: sono state le Regioni a sollecitare un nuovo Patto per la salute fondato su risorse che lo rendano economicamente più sostenibile, come dimostrano le prese di posizione pubbliche, i documenti e gli interventi del Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, in tutte le sedi istituzionali». 

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Fonte: comitato regioni