|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Lorenzin verso la riconferma: ecco i provvedimenti in cantiere

Sanità pubblica

Ovvero sarebbe insensato dover ricominciare daccapo la riorganizzazione di un ministero che di fatto ha avviato una serie d'iniziative con l'obiettivo di snellire l'imponente macchina della sanità. Vediamo, dunque, che cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi e su quali progetti sta lavorando la Lorenzin. Di seguito sono solo i più rilevanti, a cui occorrerebbe aggiungere la sanità digitale, con l'avvio del fascicolo elettronico, i provvedimenti sulle carenze dei farmaci e la sperimentazione clinica.

Responsabilità professionale: "Stiamo predisponendo nuove misure che presenteremo entro maggio per affrontare il problema della colpa medica" fondamentali per "sconfiggere la medicina difensiva". "Non è che sulla colpa medica non sia stato fatto nulla fino ad ora – aveva detto il ministro nei giorni scorsi - ma ho trovato un tavolo deserto, a partire dalle assicurazioni". Il problema della colpa medica coinvolge diverse categorie professionali, in prima fila ortopedici, chirurghi e ginecologi. L’Italia è l’unico Paese occidentale in cui i medici sono soggetti a processo penale, ma il 98,5% dei procedimenti finisce con l’assoluzione o l’archiviazione. Al momento in Parlamento ci sono sette proposte di legge sulla materia, ma nessuna calendarizzata.

pubblicità

Investimenti e governance: "Far tornare investimenti strutturali nelle regioni del sud e riorganizzare la governance con metodi di trasparenza". Non sono solo ipotesi ma "pezzi del patto della salute" su cui il ministero sta lavorando insieme alle regioni. Per quanto riguarda il Patto per la Salute, "sono già stati chiusi cinque articoli" che prevedono tra l'altro "300 milioni di euro per rifare i livelli essenziali di assistenza entro il 30 giugno", "importanti azioni per limitare la mobilità attiva e passiva" e "investimenti in strutture e tecnologia anche e soprattutto nelle regioni in piano di rientro".

Malattie rare: L'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assitenza conterrà anche una nuova lista delle malattie rare con 180 nuove voci tra cui la sclerosi sistemica. ''Nel Patto della Salute che stiamo chiudendo – aveva anticipato Lorenzin - abbiamo previsto l'aggiornamento dei Lea entro il 30 giugno con 800 milioni di investimento da trovare all'interno del Fondo Sanitario Nazionale. Contestualmente sarà avviato l'aggiornamento dell'elenco delle malattie rare con 180 nuove malattie tra cui la sclerosi sistemica''.

Standard e regolamento ospedaliero: Standard qualitativi e quantitativi per ogni singola struttura e unità operativa, al di sotto dei quali non si può scendere se si vuole garantire la sicurezza dei pazienti. Da tempo attesi e solo in modo disomogeneo applicati, sono stati sul tavolo del Patto per la Salute. Dopo la compartecipazione al finanziamento del Sistema Nazionalie Sanitario e il capitolo degli investimenti in strutture ospedaliere, all'ordine del giorno degli incontri tra il ministro della Salute Lorenzin e le Regioni, è arrivato il regolamento ospedaliero. Previsto dalla Spending review del 2012 e allegato alla legge Balduzzi, il regolamento, che non è mai entrato in vigore in modo organico in tutto il Paese, sarà uno dei punti qualificanti del Patto. L'assistenza ospedaliera dovrà mostrare di avere standard tali da poter garantire la sicurezza del paziente. Ad esempio ogni struttura complessa dovrà effettuare almeno 150 interventi di bypass annui, sotto i quali non potrà operare, 100, invece, gli interventi annui minimi previsti per tumore alla mammella. Nel regolamento ospedaliero, inoltre, si definisce anche il numero massimo di unità operative rispetto alla popolazione che ogni territorio deve avere: ad esempio una cardiochirurgia ogni 600.000-1.200.000 abitanti. Inoltre il limite di 3,7 posti letto per 1000 abitanti, per garantire i quali bisognerà chiudere unità operative complesse e investire nella rete di collegamento tra ospedale e territorio. In Sanità ''dobbiamo avere dei meccanismi di controllo più forti'', diceva qualche giorno fa Beatrice Lorenzin, rilevando che ''alcune funzioni attualmente in capo alle Regioni possono tornare al livello centrale, in particolare la funzione di controllo''. Inoltre, aveva affermato Lorenzin ''ci vogliono meccanismi virtuosi di scelta del management sanitario'' perché ''la spesa sanitaria va gestita dai migliori''.

Edilizia sanitaria: Gli investimenti nell'edilizia sanitaria sono tra i temi all'ordine del giorno al tavolo tra Ministero e Regioni per la definizione del nuovo Patto per la Salute. Si lavora per trovare fondi per finanziare investimenti in sanità, fondamentali per ristrutturare e creare strutture necessarie per razionalizzare quelle esistenti, con l'obiettivo di ridurre la spesa". La ristrutturazione del patrimonio ospedaliero pubblico, l'ammodernamento tecnologico, l'adeguamento delle norme di sicurezza degli edifici e degli impianti, la realizzazione di residenze assistenziali e la riorganizzazione della rete, aveva detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin nel corso di una recente audizione in Commissione Affari Sociali della Camera, deve esser soggetta ad una "assegnazione efficace ed efficiente degli investimenti ai fini del contenimento della spesa sanitaria pubblica". Le regioni, dal canto loro avevano già definito il tema "non più rinviabile" e sottolineato la "necessità di individuare un piano di investimenti caratterizzato da assegnazione e messa a disposizione di risorse certe". Il problema è, però, quanto e come finanziare l'ex articolo 20 della legge 68/1988, per il quale gli assessori chiedono risorse, stimate intorno ai 5 miliardi ed extra Fondo sanitario. Ma a cambiare sarà presto anche la modalità di accesso ai finanziamenti, le cui norme sono in corso di ridefinizione e probabilmente saranno inserite nel Patto, che dovrebbe veder la luce a fine febbraio.

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

Fonte: interna

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Difterite, Lorenzin: "L'obbligo c'è, ora verificare i controlli"
Vaccini
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alcol in gravidanza, il rischio del consumo occasionale: quattro donne su dieci mostrano tracce di esposizione
Ginecologia
Alcol in gravidanza, il rischio del consumo occasionale: quattro donne su dieci mostrano tracce di esposizione
Un’indagine dell’Istituto superiore di sanità evidenzia una discrepanza tra quanto dichiarato dalle future mamme e quanto emerge dai campioni biologici. Gli esperti rilanciano il messaggio: «zero alcol in gravidanza»
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.