Congresso Fenagifar: i nuovi contenuti della farmacia

Redazione DottNet | 22/02/2014 10:41

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Dalla rete intesa come sistema, giocato sulla cooperazione di tutti gli attori della filiera, alla rete nel significato di aggregazione, network di farmacie che sul territorio si organizzano per dare alla locuzione “servizio farmaceutico” nuovi contenuti. Questo, in sostanza, il filo conduttore del IX Congresso nazionale di Fenagifar, in programma il 22-23 marzo a Catania.

 «La nostra idea» spiega il presidente della Federazione, Claudio Distefano «è che il farmacista di domani debba essere in rete con i medici - specialisti, mmg, pediatri – con le strutture sanitarie pubbliche e private, con gli attori della filiera professionale e con la società civile, intesa come comunità di cittadini e come comunità territoriale».
Gli appuntamenti congressuali, così, esploreranno i significati del concetto “fare sistema” nella Sanità che cambia, per individuare gli obiettivi e le strategie con cui la professione dovrà fare network. Sabato pomeriggio si parlerà dunque di management, formazione, progettualità e territorializzazione della Sanità. Domenica, invece, tavola rotonda con la presenza di opinion leader e attori del Ssn, tra i quali la presidente di Federfarma, Annarosa Racca, Andrea Mandelli e Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente e vicepresidente Fofi, Eugenio Leopardi, presidente Utifar, Stefano Brovelli, presidente di Assosalute e Giovanni Burtone, deputato e componente della commissione Affari sociali della Camera.
«Nel modello verso il quale sta evolvendo il Ssn» conclude Distefano «il farmacista riuscirà a conservare il proprio spazio soltanto se saprà allacciare una collaborazione interprofessionale con gli altri attori della sanità. Una collaborazione da giocare su vecchi e nuovi contenuti della professione: farmacovigilanza, pharmaceutical care, presa in carico del paziente, assistenza domiciliare integrata, servizi, e-health eccetera». 

Fonte: federfarma 

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