Codacons: 10 milioni a 300 medici. Specializzazioni, cambia l'accesso

Redazione DottNet | 24/02/2014 12:13

Nuova tegola per lo Stato Italiano, condannato a pagare con circa 10 milioni di euro 300 medici specializzati assistiti dal Codacons che avevano avviato tramite l'associazione dei consumatori una causa legale finalizzata ad ottenere le remunerazioni loro spettanti e mai corrisposte durante gli anni di specializzazione.

Lo annuncia, in una nota, la stessa associazione nel precisare che ''con sentenza n. 25190 del 2013, la seconda sezione civile del Tribunale di Roma, ha ora riconosciuto a circa 300 medici - tutti ammessi alle scuole di specializzazione prima dell'a.a. 1991/92 - un indennizzo medio di quasi 40.000 euro''.  Nello specifico, la sentenza ha riconosciuto l'equivalente di lire 13.000.000 (euro 6.714,00), per ogni anno del corso di specializzazione all'epoca frequentato. ''Si tratta del quarto successo giudiziario in 3 anni per il Codacons sul fronte dei medici specializzati cui lo Stato, nonostante le norme europee in materia, non ha mai corrisposto le remunerazioni loro spettanti'' conclude lo staff legale del Codacons che fa sapere che ''è ancora possibile per i medici specializzati italiani partecipare alle azioni legali promosse dall'associazione''.

Riforma del concorso per l'accesso alle scuole.  ''E' arrivato il parere del Consiglio di Stato e ho firmato oggi il decreto per il concorso nazionale di accesso alle specializzazioni 2014''. Con questo Twitter, ieri, nell'ultima giornata in carica da ministro dell'Istruzione e Ricerca, Maria Chiara Carrozza ha annunciato l'avvio della riforma dell'accesso alle scuole di specializzazione. L'Associazione Italiana Giovani Medici (Sigm) ed il Comitato Pro Concorso Nazionale esprimono oggi ''immensa soddisfazione'' per la firma da parte del Ministro uscente, Maria Chiara Carrozza, del Decreto Ministeriale che rende applicativo il nuovo Regolamento concernente le modalità di accesso alle scuole di specializzazione di area sanitaria. ''Acquisito il parere di rito favorevole da parte del Consiglio di Stato, il titolare del Miur ha inteso chiudere la propria esperienza concretizzando una Riforma, che introduce la graduatoria nazionale per tipologia di specializzazione e valorizza il merito e rimuove ogni forma di discrezionalità, richiesta a gran voce da migliaia di giovani medici e studenti in medicina Italiani'', commentano in una nota i Giovani Medici (SIGM) ed il Comitato Pro Concorso Nazionale. ''Ringraziamo il ministro Carrozza - scrivono - per avere dato il via ad una riforma epocale che innoverà ed innalzerà, attraverso l'incremento di una competitività interna al sistema, gli standard delle scuole di specializzazione di medicina affermano congiuntamente Giovani Medici (SIGM) e Comitato Pro Concorso Nazionale. ''Tale riforma, inoltre, rappresenta un importante segnale di discontinuità culturale in seno al mondo della medicina e della sanità, valorizzando il merito e rimuovendo ogni discrezionalità nella valutazione dei candidati''. ''Un sincero in bocca al lupo neo Ministro, Stefania Giannini, che siamo certi potrà continuare l'opera meritoria di riforme, avviata da Carrozza'' concludono i Giovani Medici (SIGM) e Comitato Pro Concorso Nazionale.

Specializzazione online: L'Associazione Italiana Giovani Medici (SIGM) scende in campo per aiutare e sostenere gli aspiranti medici e lancia il Progetto "MedSpecMaps - dove specializzarsi in medicina". Uno strumento di orientamento on line a servizio di tutti i giovani medici aspiranti specializzandi, "indispensabile a seguito dell'introduzione di un sistema di accesso alle scuole di specializzazione a graduatoria nazionale", si legge in una nota.  "Con l'approvazione della Legge n 128 dell'8 novembre 2013 - prosegue l'Associazione Italiana Giovani Medici - è stato stabilito che all'esito delle prove di ammissione alle scuole di specializzazione di area medica siano formate graduatorie nazionali per tipologia di specializzazione, in base alle quali i vincitori saranno destinati, in ordine di graduatoria di merito, alle sedi prescelte". "In ossequio alla citata normativa, il 21 febbraio 2014 l'ex Ministro Carrozza ha firmato Decreto Ministeriale che rende applicativo, a partire dal corrente anno accademico 2013/2014, il nuovo Regolamento concernente le modalità di selezione per l'accesso dei medici alle scuole di specializzazioni di area sanitaria" dichiarano i Giovani Medici (SIGM).  La prima parte del Progetto consiste in una Survey on line rivolta a tutti gli specializzandi in atto iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria ed a tutti gli specialisti, con lo scopo di raccogliere dati sul gradimento sulla scuola di specializzazione frequentata. I dati verranno elaborati e resi fruibili, attraverso un'interfaccia userfriendly, in maniera trasparente per ciascuna scuola di specializzazione in modo da fornire un supporto agli aspiranti specializzandi.

Fonte: codacons, sigm

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