
Quasi tutti gli uomini, che lavoravano come personal trainer, culturisti o guardie di sicurezza, mostravano segni ovvi di abuso cronico di steroidi, come muscoli supersviluppati e testicoli segnati da cicatrici e rimpiccioliti. "Questi uomini causano danni significativi al cuore e aggravano sostanzialmente il rischio di morte", scrive l'autore dello studio, Shane Darke, sul Journal of Forensic Sciences. "Per un gruppo molto giovane, di poco più di 30 anni, la salute cardiaca è quella che ci si aspetterebbe ad un'età doppia", aggiunge. "Il paradosso è che si tratta spesso di uomini orientati al salutismo, che però usano una sostanza che danneggia l'organismo al punto di ucciderli". Nel 62,5% dei casi esaminati il decesso era dovuto all'assunzione di quantità tossiche di steroidi insieme a droghe illegali, come cocaina e metanfetamine, o da tale assunzione in combinazione con disturbi cardiaci. Più della metà soffriva di disturbi cardiovascolari gravi, come arterie inspessite e muscoli cardiaci lesionati. Circa un quarto dei decessi, inoltre, erano causato da suicidi o omicidi, il che collega l'uso di lungo termine di steroidi con un rischio accresciuto di comportamenti aggressivi e violenti. "La cosiddetta rabbia da steroidi agisce in entrambe le direzioni", osserva Darke. "La rabbia si può dirigere sugli altri o su se' stessi. E' importante che chi usa steroidi si renda conto che oscillazioni dell'umore, paranoia e pensieri suicidi provengono probabilmente dagli steroidi".
Fonte: ansa

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