In Italia nuovo farmaco contro l'insufficienza surrenalinica

Redazione DottNet | 04/03/2014 16:24

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L'insufficienza surrenalica è una patologia cronica e potenzialmente letale nella quale le ghiandole surrenali non riescono più a produrre cortisolo, un ormone fondamentale per il funzionamento dell'organismo. Oggi per questa malattia sbarca in Italia un nuovo trattamento: presentato a Milano, il farmaco secondo quanto riportato dagli esperti è in grado di "riprodurre le naturali variazioni del cortisolo nell'organismo durante la giornata".


In Italia, hanno detto gli specialisti, sono stimati dai 15mila ai 25mila casi di insufficienza surrenalica primaria o secondaria. "Purtroppo - spiega Roberto Castello, Direttore dell'Unità di Medicina Generale a Indirizzo Endocrinologico dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Verona - i pazienti vengono spesso diagnosticati solo quando si verifica una crisi surrenalica, una grave emergenza medica che può anche mettere a rischio la loro vita. I principali sintomi, tra cui astenia, pressione bassa, vomito, cefalea, perdita di peso e di appetito, sono infatti molto generici e vengono spesso confusi con altre patologie".  Il cortisolo ha un andamento caratteristico nell'arco delle 24 ore: "Consiste in una secrezione elevata al mattino e una progressiva riduzione durante il resto della giornata - spiega Ezio Ghigo, professore di Endocrinologia e Preside della Scuola di Medicina dell'Università di Torino - fino quasi a scomparire durante la notte. Le terapie finora disponibili, da assumere due o tre volte al giorno, non sono in grado di riprodurre questo andamento, e ciò ha conseguenze importanti per la salute del paziente". Il nuovo farmaco, concludono gli esperti, è stato invece realizzato a base di idrocortisone a rilascio modificato: questo "per simulare il naturale ritmo circadiano del cortisolo nell'organismo durante la giornata, attraverso un'unica somministrazione quotidiana al momento del risveglio", permettendo una migliore aderenza alla terapia ma anche una più puntuale gestione della patologia.

fonte: ansa