I consumatori: adesso si chiedano i danni alle aziende

Redazione DottNet | 05/03/2014 19:49

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"Il ministero della Salute e le regioni" chiedano i "danni alle due industrie, visto che per l'Authority i due gruppi, ostacolando la diffusione dell'uso di un farmaco molto economico a vantaggio di un prodotto molto più costoso, avrebbero determinato per il Sistema Sanitario Nazionale un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l'anno".

 Così, in una nota, il Cocacons commenta la decisione dell'Antitrust di sanzionare Roche e Novartis per "un cartello che ha condizionato le vendite dei principali prodotti destinati alla cura della vista, Avastin e Lucentis", con oltre 180 milioni di euro di multa. "Se Ministero e Regioni non adotteranno i dovuti provvedimenti - annuncia l'associazione dei consumatori - il Codacons lo farà al posto loro avviando una azione risarcitoria in relazione ai danni economici subiti dal Servizio Sanitario Nazionale e quindi dalla collettività". Plauso anche da parte dell'Ufficio europeo dei consumatori (Beuc) all'antitrust italiano. Sulla base dell'inchiesta italiana - ha indicato Monique Goyens, direttrice del Beuc - "chiediamo alla Commissione di lanciare un'inchiesta su scala europea per valutare i danni causati ai consumatori in tutti gli Stati membri dove i farmaci in questione sono in vendita". Le pratiche che pongono il profitto davanti alla salute dei consumatori sono "inaccettabili - ha proseguito Goyens - in particolare nell'attuale periodo di crisi economica dove numerosi Stati membri riescono difficilmente a pagare i farmaci e a garantire l'accesso al trattamento".

 fonte: codacons, beuc