Dagli ospedali ogni anno spariscono farmaci per 18 milioni

Redazione DottNet | 06/03/2014 12:44

Ammonta a circa 18,7 milioni di euro la perdita arrecata al Ssn negli ultimi sette anni dai ladri di farmaci in ospedali e Asl. La stima arriva dallo studio "The theft of medicines from Italian hospitals", pubblicato ieri dal centro Transcrime di Università Cattolica di Milano e Università di Trento.

 Condotta da Michele Riccardi, Marco Dugato e Marcello Polizzotti, l’indagine ha censito i furti effettuati tra il 2006 e il 2013 attraverso una dettagliata ricerca sui giornali di tutta Italia. Sono stati così contati 68 casi, 51 dei quali risalenti al 2013, che portano alla media di un ospedale “razziato” ogni dieci, per una perdita media a furto di circa 330 mila euro.
Lo studio, inoltre, svela che i ladri non hanno problemi a muoversi su tutto il territorio nazionale, ma prediligono le regioni caratterizzate da alti livelli di criminalità organizzata e magari affacciate sull'Adriatico. In particolare, Campania e Puglia hanno “ospitato” il 45% dei furti, mentre al Molise va il primato per il tasso di incidenza: 7 furti ogni 10 ospedali, seguito da Puglia (3,8) e Campania (3,1). La prima regione del Nord è il Friuli Venezia Giulia, 2 furti ogni 10 ospedali. A essere più facilmente colpiti, infine, sono gli ospedali più grandi (sopra gli 800 posti letto) e con un alto numero di discipline (sopra le 21).

fonte: federfarma

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato