Dalle ministre impegni per spesa e diretta

Redazione DottNet | 06/03/2014 16:09

Dal Convegno Federfarma-Cosmofarma sulla nuova farmacia dei servizi, il sindacato non porta a casa soltanto l’impegno di Governo e Regioni a mettere in calendario il rinnovo della Convenzione con il Ssn.

 Ottiene anche due preziose garanzie su quello che verrà scritto nel nuovo Patto della salute, nel quale alla farmaceutica è dedicato un capitolo dalle pagine ancora bianche. Nessuno però ci scriverà la parola “tagli”: «Il Servizio sanitario nazionale non può sopportare nuovi tagli lineari perché non sarebbe in grado di reggerli» ha detto ieri il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin «possiamo soltanto fare una sana manutenzione per tenere quello che funziona e scartare quello che non funziona. E sappiamo bene quali sono le voci dove andare a cercare gli sprechi: il plafond dello sperpero è nei beni e servizi, non certo nella farmaceutica».
Sul tema della distribuzione diretta è invece intervenuto il ministro agli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta (clicca qui per la video intervista al ministro): «Occorre riportare nelle farmacie quello che è giusto riportare» ha detto «perché chi sta dietro al banco è molto preparato». In particolare, ha detto il Ministro alla stampa «è da incentivare la distribuzione per conto», perché «il posto giusto per distribuire i farmaci è la farmacia, dove è sempre presente personale qualificato».
 

Fonte: cosmofarma, federfarma

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato