Tar, confermata la multa alla Federazione Italiana Medici Pediatri

Redazione DottNet | 21/11/2008 14:39

FIMP medicina nutrizione

Il Tar del Lazio ha confermato i 40mila euro di multa inflitti nel luglio scorso dall'Antitrust alla Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) per aver ''aver fornito informazioni non veritiere'' all'Autorità nel corso dell'istruttoria per valutare la correttezza di un messaggio pubblicitario presente sulle confezioni delle uova ''Ovito''.

 Il procedimento era stato avviato dopo una segnalazione dell'Adiconsum (riunita ad un'altra del ministero della Salute) relativa al messaggio presente sulle confezioni ''Ovito: l'unico uovo approvato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri'' proposto insieme al logo ''approvato dalla FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri''. L'associazione ritenne fosse una ''pratica commerciale scorretta' in quanto messaggio ''idoneo a falsare in misura rilevante le scelte economiche dei consumatori'', indotti di fatto a credere erroneamente che quello fosse l'unico uovo ad aver ottenuto ''l'approvazione'' dei pediatri. Così nell'agosto scorso, la Fimp e la produttrice del prodotto furono sanzionate rispettivamente per 300mila e 120mila euro. La sanzione di 300mila si aggiunse a quella di 40mila, già inflitta per ''aver fornito informazioni non veritiere'' all'Autorità nel corso dell'istruttoria (l'Antitrust chiese alla Fimp di fornire informazioni per stabilire, tra l'altro, l'ampiezza e l'attualità della pratica commerciale contestata), dai quali sarebbe emerso che la Federazione dei pediatri ''continuava a concedere l'uso del logo Fimp, contrariamente a quanto affermato e documentato nella memoria inviata all'Autorità''.