Aids, bene i test sui nuovi farmaci inibitori proteasi

Redazione DottNet | 08/03/2014 17:24

Inizierà a metà del 2014 la sperimentazione di fase 3, l'ultima prima della richiesta di approvazione, di una molecola che fa parte di nuova classe di inibitori della proteasi, le doravirine. Lo ha annunciato l'azienda Msd, che sta sviluppando la molecola, che ha presentato durante la Conferenza sui Retrovirus e le Infezioni opportunistiche (CROI 2014) appena chiusa a Boston.

I dati provvisori dimostrano una attività antiretrovirale (ARV) definita 'potente' per quattro dosi di doravirine orale (25, 50, 100, 200 mg) in monosomministrazione giornaliera in combinazione con tenofovir/emtricitabina in pazienti adulti naïve infetti da virus HIV-1, dopo 24 settimane di trattamento.''Sulla base del nostro impegno consolidato nei confronti dei pazienti, continuiamo a valutare nuove molecole che potrebbero fare la differenza nella vita delle persone HIV positive - spiega Daria Hazuda, PhD, vice presidente Malattie Infettive, Laboratori di Ricerca MSD -. Questi nuovi dati forniscono ulteriori evidenze sul potenziale di doravirine in combinazione, nel trattamento di pazienti naïve. Ci auguriamo di poter far avanzare doravirine nella Fase 3 degli studi clinici nella seconda metà del 2014''

fonte: ansa

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