Probiotici, mercato in calo. Male le farmacie, meglio Gdo

Redazione DottNet | 10/03/2014 12:29

Il mercato dei probiotici in Italia, anche se è uno dei maggiori al mondo, ha iniziato a calare. Nell'ultimo anno si è registrata una flessione del 3,1% rispetto all'anno precedente per il numero di confezioni vendute, e i dati di gennaio 2014 registrano una riduzione del 4,2% rispetto a gennaio 2013, sempre per il numero di unità vendute. E' quanto emerge da un'indagine della Nielsen.


Un calo riscontrato soprattutto nei canali di vendita quali farmacie (-3,3%) e parafarmacie (-3%), e in lievissimo aumento in iper e supermercati (+0,7%). La flessione maggiore, nell'ultimo anno, si è avuta soprattutto nei probiotici in formato liquido, che sono anche la fetta più consistente. Il mercato italiano, che rappresenta uno dei primi al mondo, vale quasi 360 milioni di euro all'anno, ed è uno dei più consolidati, dopo quello degli Stati Uniti. Tuttavia negli ultimi due anni, 2013 e 2014, delle principali aziende presenti sul mercato nostrano che vendono i primi 10 probiotici, solo tre sono riuscite a registrare una buona crescita tra il 2013 e 2012 e tra 2014 e 2013, e solo una è riuscita nell'ultimo anno a far crescere le vendite del prodotto in formulazione liquida.
 

fonte: nielsen

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