Troppe prescrizioni dagli Mmg. E l'Asl si fa rimborsare il costo

Medicina Generale | Redazione DottNet | 10/03/2014 21:15

Il dato non è ufficiale ma si parla di circa 40mila euro versati dai medici di famiglia genovesi all'Asl per iperprescrizione. Succede a Genova, ma potrebbe accadere anche a Palermo, a Napoli e via via in altre regioni che si stanno aggiungendo alla capofila ligure. Già, troppi farmaci sballano i conti pubblici e quindi occorre tagliare. E a farne le spese sono i pazienti.

Così i medici di famiglia a Genova salgono sulle barricate per la valanga di richiami con cui l’Asl sta sommergendo da qualche mese i prescrittori del territorio. Stesse proteste anche in Sicilia dove il Codacons ha messo a disposizione dei medici di famiglia una consulenza legale a disposizione dei sanitari. Le lettere recapitate ai camici bianchi trattano sempre lo stesso tema e si concludono con la medesima minaccia: "caro dottore, dice in sintesi l’azienda, dai dati ci risulta che lei prescrive più della media, deve rientrare nei parametri". C'è inoltre da aggiungere un dettaglio non irrilevante: spesso i farmaci vengono prescritti da uno specialista su carta "bianca". Così il paziente deve andare dal proprio medico di famiglia per trasformare la ricetta bianca in "rossa" così da poter fruire del ticket. E tutto entra nel calderone del tetto imposto agli Mmg. In un’intervista a un quotidiano genovese il segretario regionale della Fimmg, Andrea Stimamiglio, promette battaglia. "È arrivato il momento di dire basta. Siamo pressati per prescrivere meno farmaci, ne veniamo condizionati e alla fine danneggiamo i nostri pazienti, che sono l'anello debole di questa vicenda".  E c'è anche chi propone uno sciopero della ricetta rossa: "Siamo dalla parte dei pazienti e non possiamo penalizzarli anche noi, ma sarebbe davvero il caso. Come si fa a pensare che i medici bravi siano quelli che prescrivono meno medicine? E se invece fossero quelli che si preoccupano meno dei pazienti?".  E veniamo alle sanzioni: come dicevamo in apertura, pare che l’Asl abbia incassato più di 40 mila euro dalle contestazioni ai medici per errori nelle ricette rosse, e sarebbero almeno una decina i mmg che ogni mese ricevono una lettera di contestazione. Un generalista della Valbisagno, per esempio, ha ricevuto dall’Als una richiesta di rimborso per 140 euro, che sono diventati 70 dopo l’udienza davanti alla commissione di valutazione. Un medico del centro sarebbe stato multato perché in sei mesi ha prescritto dodici confezioni di un antipertensivo. "Il paziente - spiega Stimamiglio - è un anziano che vive per la metà dell’anno dalla figlia, fuori Regione, e quindi aveva la scorta per tutto l'anno. Per la Asl non sono aumentati i costi, ma il collega ha dovuto risarcire il costo delle medicine. E’ bene che i nostri assistiti siano informati di queste assurdità".

E voi come vi comportate? Vi autoregolamentate?

Fonte: interna, Federfarma, secolo XIX

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