
Il problema nasce dal fatto che la patogenesi da allergeni che mediano l’esofagite eosinofila richiede ulteriori chiarimenti, in quanto in presenza di allergie alimentari, soprattutto nei bambini, la gestione clinica si complica. Le prove allergiche alimentari a cui i pazienti si sottopongono sono suggerite dalle reazioni che si innescano al momento del consumo di determinati alimenti, ad esempio: latte, uova, arachidi, grano; quindi l’assunzione del cibo è il gold standard per la diagnosi di un’allergia alimentare. Ma come si costruisce invece la diagnosi di esofagite eosinofila?
Se l’argomento ti interessa e vuoi saperne di più, leggi lo studio: Value of allergy tests for the diagnosis of food allergy




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.