
Nell'Unione europea le zoonosi (malattie infettive che possono essere trasmesse dagli animali all'uomo) e le infezioni da alimenti continuano ad essere piuttosto diffuse.
Nel 2012 sono stati oltre 5.300 i focolai di infezioni da alimenti che hanno causato 55.453 casi umani, 5.118 ricoveri in ospedale e 41 morti. Molte delle epidemie sono state causate da salmonella, tossine batteriche, virus e campylobacter, e le principali fonti alimentari sono state uova, prodotti a base di uova, pesce e prodotti del pesce. E' quanto rivela un rapporto dell'Efsa-Ecdc.In particolare, la campilobatteriosi (che si prende dalla carne di pollo poco cotta), con 214.268 casi, è stata la zoonosi più diffusa, anche se in calo dopo 5 anni di crescita. E' invece in aumento la listeriosi, che da 5 anni continua a crescere e ha registrato un +10,5% di casi rispetto al 2011. Il batterio responsabile è stato riscontrato sopra i limiti legali nel cibo pronto da mangiare, e spesso nei prodotti ittici.
fonte: ansa
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