
Lo studio è particolarmente utile in un periodo in cui molte agenzie per la salute stanno pensando a un uso preventivo di questi farmaci anche in chi non ha ancora il colesterolo alto ma potrebbe svilupparlo nel corso della vita. I ricercatori hanno riesaminato i dati di 26 test clinici controllati sulle statine, per un totale di circa 80mila persone, concludendo che le possibilità di avere un effetto collaterale significativo, dalla nausea alla fatica, era la stessa sia per chi prendeva il farmaco che per chi assumeva il placebo. ''Solo una piccola minoranza di sintomi attribuiti alle statine sono effettivamente dovuti a loro - scrivono gli autori -. Quasi tutti sono stati riscontrati con la stessa frequenza nei placebo. Solo lo sviluppo di diabete di tipo 2 era significativamente più alto in chi prendeva le statine, tuttavia meno di un caso su cinque era causato effettivamente dal farmaco''.
fonte: ansa




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