La Lattoglobina nella pratica ginecologico-ostetrica quotidiana

Fiammetta Trallo | 19/03/2014 17:00

“Contenuto a carattere medico o sanitario proveniente da una esperienza personale dell’utente”

La lattoglobina è un integratore alimentare a base di lattoferrina. Le note proprietà della lattoferrina come ferro trasportatrice e come sostanza antiossidante ed antimicrobica fanno si che il suo uso nella pratica ginecologico-ostetrica sia diventato quotidiano.

La lattoferrina è una proteina globulare contenuta nei granulociti neutrofili e presente nella saliva, nelle lacrime, nel latte materno e persino già nel colostro. L’elevata affinità per il ferro e la capacità di competere allo stato libero con microrganismi ferrodipendenti conferisce alla lattoferrina una buona capacità immunomodulante ed antimicrobica, sia battericida che fungicida, utile a contrastare infezioni ricorrenti.

Per queste sue proprietà di recente viene anche impiegata nella profilassi del parto pretermine in quanto è stato dimostrato che al raccorciamento prematuro della cervice uterina in gravidanza contribuiscono le infezioni, anche opportuniste, localizzate nel canale vaginale e in quello cervicale.

Un’altra importante azione della lattoferrina, che è poi quella più conosciuta e di maggiore utilizzo, è la sua azione di facilitare l’assorbimento del ferro contenuto negli alimenti. Unitamente alla sua elevata affinità di legarlo a se, fa si che l’assunzione di integratori con lattoferrina diventa un valido presidio terapeutico in tutte le anemie sideropeniche sia da malassorbimento che da aumentato fabbisogno come in gravidanza.

Fiammetta Trallo

Specialista in Ginecologia e Ostetricia