Usa, il farmaco per l'epatite C costa troppo: convocata l'azienda

Farmaci | Redazione DottNet | 24/03/2014 14:49

Il Congresso Usa ha chiesto ufficialmente spiegazioni all'azienda farmaceutica Gilead sul prezzo, considerato troppo alto, di un suo farmaco per l'epatite C che anche in Italia sta destando apprensione per la sostenibilità. Lo riportano diversi media, specificando che i rappresentanti della multinazionale sono stati invitati a parlare il prossimo 3 aprile.

Un ciclo completo del farmaco in questione, chiamato Sovaldi, che come gli altri che stanno per arrivare sul mercato mondiale è molto più efficace delle terapie precedenti, costa circa 84mila dollari (61mila euro). Una cifra eccessiva secondo alcuni membri del Congresso Usa, che hanno convocato i vertici dell'azienda. ''La nostra preoccupazione - si legge nella lettera di convocazione inviata all'azienda - è che il trattamento non curerà i pazienti se non potranno permetterselo''. Il problema messo in luce dalla lettera è che in Usa ci sono dai tre ai quattro milioni di pazienti con epatite C, che grazie ai nuovi farmaci può essere guarita completamente. Lo stesso problema si presenta anche in Italia. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, pochi giorni fa ha ricordato che "il prossimo anno arriverà in Italia un nuovo farmaco che sconfigge completamente l'Epatite C", un farmaco che ''costa 50.000 euro a persona e appena arriva costa 3 miliardi di euro''. Dell'argomento si è occupata la scorsa settimana l'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), che ha convocato istituzioni ed esperti della malattia per discutere proprio degli scenari futuri, incontro che è sfociato nella richiesta di un tavolo permanente per arrivare a decisioni condivise.

fonte: ansa

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