Fenagifar: occorre fare rete tra gli attori della sanità

Redazione DottNet | 25/03/2014 17:29

farmacia

C’è piena convergenza tra i professionisti della Sanità sull’urgenza di mettersi in rete per costruire attorno al paziente una maglia di percorsi assistenziali e terapeutici.

La conferma arriva dal IX Congresso nazionale di Fenagifar, ospitato da venerdì a domenica a Catania: imperniato sul tema del “fare sistema” nella nuova Sanità, l’evento ha visto farmacisti, medici e associazioni dei pazienti confrontarsi sui vantaggi che deriverebbero dalla costruzione sul territorio di reti di cura “multiprofessionali”. «Dai medici» spiega a Filodiretto Claudio Distefano per tirare le somme del Congresso «sono arrivate le aperture più esplicite a una collaborazione profonda tra generalisti e farmacie. Anche le associazioni dei pazienti hanno riconosciuto che tale modalità di lavoro ha il pregio di ottimizzare le risorse e accrescere l’efficienza. E il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha lanciato la proposta di un protocollo d’intesa tra farmacie e comune sui nuovi servizi».
Mettere in rete è anche uno degli obiettivi sui quali da tempo sta lavorando Federfarma, come ha spiegato alla platea del Congresso la presidente Annarosa Racca: «Da anni abbiamo contatti continui non solo con le altre componenti della professione e della filiera, ma coltiviamo anche rapporti sempre più proficui con gli altri attori della sanità territoriale, a partire dai medici di famiglia e dalle organizzazioni dei pazienti».
Nel corso dei lavori, infine, ha trovato spazio anche una panoramica dello stato di salute economico delle farmacie: «Basta con le profezie di sciagura» ha detto Franco Falorni, commercialista e docente di economia d’impresa alla facoltà di Farmacia di Pisa «le farmacie guardino al futuro con consapevolezza ma anche ottimismo perché il vento è cambiato».

fonte: federfarma