In Italia la prima terapia monosettimanale contro il diabete II

Diabetologia | Redazione DottNet | 26/03/2014 18:56

Arriva in Italia la prima terapia monosettimanale contro il diabete di tipo II: è l'exenatide a rilascio prolungato ed è la versione sintetica di una proteina derivata dalla saliva del Mostro di Gila, una delle più grandi lucertole del mondo che vive nei deserti americani e che, grazie al suo metabolismo lento, è capace di garantire il proprio fabbisogno di cibo con solo 3 pasti all'anno.

 

 Il farmaco è stato presentato a Milano. ''La novità ‒ spiega Francesco Giorgino, docente di Endocrinologia dell'Università degli Studi di Bari ‒ riguarda proprio la nuova formulazione di exenatide a rilascio prolungato: il farmaco viene incapsulato in microsfere biodegradabili che, iniettate sotto cute una volta alla settimana, rilasciano gradualmente il principio attivo nel sangue. Oltre al vantaggio della somministrazione settimanale, che può favorire una maggiore aderenza, la nuova terapia permette di ottenere una riduzione della glicemia senza esporre al rischio di un eccesso di azione insulinica e quindi di ipoglicemia''. Inoltre, la formulazione a rilascio prolungato, continua Giorgino, ''promuove il senso di sazietà e favorisce così la riduzione del peso corporeo, con una maggiore efficacia nel controllo dell'iperglicemia e una minore incidenza degli effetti collaterali''. Il farmaco è indicato per i pazienti che non hanno raggiunto un adeguato controllo glicemico con la dose massima tollerata delle terapie orali e potrà essere utile per favorire una maggiore aderenza alla terapia. Infatti, secondo i dati presentati, il 40% dei diabetici italiani non assume regolarmente i farmaci. I più indisciplinati sono gli uomini e i single, mentre la vita di coppia pare avere un effetto positivo sull'aderenza, visto che il 71% dei diabetici sposati o conviventi segue il trattamento.

fonte: ansa

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