10% italiani con reflusso gastro-esofageo, chirurgia per guarirlo

Redazione DottNet | 24/11/2008 15:53

acidità reflusso

Bruciore di stomaco 'da incubo' per il 10% degli italiani. Circa una persona su 10, senza distinzioni di età e di sesso, soffre di reflusso gastro-esofageo (Mrge) con episodi ogni giorno. Bruciore retrosternale, rigurgito, spesso acidità, dolore alla parte alta dello stomaco, difficoltà e sofferenza nel deglutire sono i sintomi tipici. E se alla media aggiungiamo quanti devono fare i conti con casi episodici, i numeri sono destinati a salire. Ben uno su tre, infatti, avverte forti bruciori di stomaco ogni tanto. Si tratta di una malattia sottostimata dagli stessi pazienti. Nell'attesa ''che passi'' trascorrono almeno tre-sei mesi prima che si rivolgano al medico. Il 36,5% chiede consiglio al medico di famiglia e quasi il 60% allo specialista.

Questi alcuni numeri resi noti al XXV Congresso dell'Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri italiani) a Spoleto. Ma dall'incontro arrivano anche buone notizie. Il bruciore, infatti, può essere sconfitto definitivamente con la chirurgia mini-invasiva (laparoscopica). Cinque forellini e 90 minuti di intervento per dire addio al bruciore gastrico se la terapia medica non ha risolto.