Fofi, costi dimezzati se il farmacista aiuta il paziente

Farmacia | Redazione DottNet | 01/04/2014 17:06

"Il farmacista che segue il paziente, controllando la corretta aderenza alle terapie decise dal medico, comporta un vantaggio non solo per la salute dei cittadini ma anche per le casse dello Stato, perché permette che i soldi spesi per le cure non siano vanificati da una non perfetta comprensione ed esecuzione della prescrizione medica".


E' quanto spiega Andrea Mandelli, Presidente della Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani, specificando che "i costi di ogni paziente possono ridursi, a seconda delle patologie, anche oltre la metà". Per malattie come l'asma, secondo uno studio effettuato nella Coloumbia britannica e pubblicato sul Canadean Respiratory Journal, i sintomi si riducono della metà e i costi di oltre il 50%. Per il diabete, in base a uno studio effettuato in Texas e pubblicato dall'American Journal of Health System Pharmacy, riducendo ricoveri e complicanze, si è addirittura passati da 2400 dollari annui a pazientea 630. L'aderenza alle prescrizioni è una "grande sfida", che va incontro alla necessità di tagliare i costi e razionalizzare le spese del Sistema Sanitario Nazionale. Per questo, spiega Mandelli, "abbiamo commissionato uno studio anche in Italia, che coinvolge 360 farmacie e 1400 pazienti, che valuterà non solo aspetto clinico ma anche l'impatto economico". Sarà questo anche uno dei temi che verranno approfonditi di nel corso di 'FarmacistaPiù', la tre giorni organizzata dalla Fondazione Francesco Cannavò, e che si svolgerà al Palazzo dei Congressi di Roma dal 4 al 6 aprile. La I edizione dell'evento, patrocinato dalla Federazione Ordini Farmacisti Italiani (Fofi), prevede circa 30 tra convegni, presentazioni di libri e incontri che toccheranno aspetti legislativi, sbocchi professionali, innovazione e formazione. "Un'assise nazionale che riporta l'attenzione sul tema delle farmacie" e del loro "ruolo centrale nelle politiche socio sanitarie assistenziali", così la definisce Luigi D'Ambrosio Lettieri, membro della Commissione Igiene e Sanità del Senato e presidente del Comitato scientifico dell'evento. "La farmacia - spiega il senatore di Forza Italia - oggi è chiamata a vivere una fase di profonda trasformazione" e "la professione deve sintonizzarsi con una sanità che evolve". Si parlerà, quindi, anche della 'farmacia del futuro', la Farmacia dei servizi, luogo dove ricevere oltre che medicinali, anche prestazioni infermieristiche o effettuare prenotazioni: è questa una delle strade per far uscire il settore da "impoverimento e fragilità economica che hanno caratterizzato gli ultimi anni". Spazio, nelle riflessioni, anche e-commerce e contraffazione, "una battaglia che la federazione sta facendo da tempo e contro cui abbiamo una sola arma, l'informazione: sensibilizzare i cittadini sui rischi che corre nell'acquistare farmaci attraverso siti online", conclude Mandelli.

fonte: fofi

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