Federfarma, Aifa e nas contri i siti web che vendono farmaci illegali

Redazione DottNet | 01/04/2014 17:12

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Prosegue la collaborazione tra Federfarma, Aifa e Nas per individuare e oscurare i siti web che vendono illegalmente farmaci soggetti a ricetta medica. Due, in particolare, gli indirizzi internet chiusi nei giorni scorsi in attesa dei provvedimenti dell’Antitrust, Vsmedic ed Ellaoneonline.

 A comunicarlo, venerdì scorso, una lettera di Domenico Di Giorgio, direttore dell’Unità prevenzione contraffazione dell’Agenzia del farmaco, nella quale si segnala che il titolare del sito Ellaone è la medesima società inglese, Hexpress, già sanzionata dall’Antitrust nei mesi scorsi per il sito 121doc.
Purtroppo dare la caccia a questi siti obbliga a lunghi “inseguimenti” virtuali, perché appena le autorità ne oscurano l’indirizzo i titolari riescono a riaprirlo sotto un nuovo indirizzo, di poco diverso dal precedente, e ripartono con le stesse vendite illegali. Federfarma sta monitorando con attenzione il web proprio per prevenire furbizie di questo genere e ha già scoperto che Vsmedic ha riaperto con dominio diverso (.info al posto dell’oscuato .it) ed Ellaone è risorto con indirizzo completamente nuovo, it.healthexpress.eu, sempre di proprietà della famigerata società inglese Hexpress Ltd. Il sindacato comunicherà nelle prossime ore all’Unità prevenzione contraffazione dell’Aifa i nuovi siti perché anche su questi scatti l’oscuramento.
Nella lettera a Federfarma, infine, Di Giorgio ha anche ricordato che con l’entrata in vigore del d.lgs anticontraffazioni (con le sue norme sull’e-commerce) l’istruzione delle pratiche riguardanti farmacie on line illegali è ora di competenza dell’Aifa.

fonte: federfarma, aifa