Ecco la bozza Sisac per la medicina generale e pediatria libera scelta

Redazione DottNet | 03/04/2014 14:26

Pronta la bozza Sisac per il rinnovo delle convenzioni che saranno a costo zero: si prevede un ruolo unico per la medicina generale, l'introduzione di Aft e Uccp che via via sostituiranno altre forme organizzative, il riutilizzo di indennità e incentivi erogati finora per finanziare le nuove associazioni. I diritti sindacali saranno rivisti.

L'accordo solleverà un polverone, parola di chi ha già letto la bozza (clicca qui per scaricare il documento completo). Addio alle organizzazioni già esistenti per far posto alle Aft e alle Uccp entro sei mesi dalla data di sottoscrizione dell'accordo e ancora, adesione obbligatoria alle nuove associazioni, e l’attribuzione della quota variabile e della quota per servizi del trattamento economico dei medici di assistenza primaria e dei pediatri di libera scelta agli Accordi Integrativi Regionali (AIR). I punti principali della bozza per la covenzione dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali interni delinea quello che sarà la base di trattativa prevista dall''11 aprile. E le risorse dovranno essere le stesse, come impone la Legge Balduzzi.

Ma vediamo i punti principali della bozza Sisac:  

1) superamento di tutte le forme organizzative esistenti e loro sostituzione con le Aft (aggregazioni funzionali territoriali) e Uccp (Unità complesse di cure primarie) entro 6 mesi dalla sottoscrizione dell’Acn; 

2) adesione obbligatoria a queste forme organizzative, al sistema informativo (rete informatica e flussi informativi) di ciascuna Regione e al sistema informativo nazionale (condizioni irrinunciabili per l’accesso e il mantenimento della convenzione); 

3) riutilizzo, secondo modalità definite dalle Regioni, delle indennità e degli incentivi ora erogati per lo sviluppo strutturale e organizzativo, per finanziare i fattori produttivi delle Aft e delle Uccp, con invarianza delle risorse economiche;

 4) attribuzione della quota variabile e della quota per servizi del trattamento economico dei medici di assistenza primaria e dei pediatri di libera scelta agli Accordi integrativi regionali (Air) perché la loro distribuzione possa essereregolamentata in quella sede, garantendo l’invarianza delle risorse finanziarie rese disponibili dal vigente Acn; 

5) avvio della contrattazione per l’Air una volta definita la programmazione del nuovo assetto organizzativo e suo perfezionamento entro 12 mesi, pena la sospensione unilaterale della parte economica dell’Air (inclusa la quota variabile e la quota per servizi per i medici di assistenza primaria e per i pediatri di libera scelta); 

6) istituzione di un flusso informativo, dalle Regioni verso Sisac per il monitoraggio degli esiti dell’Acn, con le principali voci di spesa e i principali elementi costitutivi del nuovo assetto organizzativo regionale.

 Poi, ci sono alcune caratteristiche da rispettare in tutte le convenzioni. Anzitutto la verifica della coerenza del testo degli Acn alle disposizioni normative del Dlgs 150/09 (riforma Brunetta) e all’adozione di eventuali adeguamenti. Poi lrevisione della normativa della rappresentatività e dei diritti sindacali per rendere più trasparente e omogeneo tra i settori l’esercizio del diritto di rappresentanza sindacale, compreso il meccanismo di quantificazione e attribuzione delle ore disponibili per l’attività sindacale e le modalità di attribuzione degli oneri per la sostituzione prevista per lo svolgimento dell’attività sindacale. E, naturalemnte, la revisione e l’aggiornamento del testo di tutti gli Acn. Per medici di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta poi è prevista la revisione delle modalità di compenso per effetto del riutilizzo degli incentivi e delle indennità, con l’affidamento della parte variabile della remunerazione agli accordi regionali e alla possibilità di realizzare un sistema di finanziamento a budget dei medici che operano nelle nuove strutture, in particolare nelle Uccp. 

Medicina generale

Tra le altre novità l’introduzione del ruolo unico che dovrebbe portare in prospettiva a una diffusa intercambiabilità tra le funzioni svolte dai medici di assistenza primaria e quelle dei medici di continuità assistenziale, annullando la distinzione formale tra le due categorie. La sua effettiva introduzione dovrà essere differita fino al momento in cui il nuovo assetto organizzativo dei servizi sarà in grado di accoglierla efficacemente 

Pediatria di libera scelta

Oltre ai punti comuni a tutte le convenzioni si dovranno definire indicazioni per orientare l’attività dei pediatri di libera scelta verso la prevenzione attiva e lo sviluppo della gestione della continuità dell’assistenza in particolare in caso di patologie croniche e attraverso un raccordo più stretto con l’ospedale 

Specialistica ambulatoriale

E’ da prevedere una rivisitazione di norme e procedure che disciplinano gli aspetti periferici del rapporto di lavoro per renderli più vicini a quelli del lavoro dipendente (ruolo più qualificante del comitato zonale che potrebbe essere direttamente impegnato nel monitoraggio dell’attività di programmazione e nuovo approccio per le problematiche che riguardano la commissione di disciplina)

:La bozza Sisac completa
 

fonte: sisac, sole24ore
 

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