Via libera ai dolcificanti in gravidanza

Redazione DottNet | 02/04/2014 20:33

Via libera a bibite e succhi di frutta light in gravidanza: i dolcificanti a basso contenuto calorico inseriti in alcuni alimenti in sostituzione dello zucchero, come ad esempio l'aspartame, non creano rischi per la madre e per il feto.

'Gli edulcoranti a basso contenuto calorico: ruolo e benefici' presentato nel corso di un convegno a Firenze dall'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica e dall'Associazione nazionale italiana atletici diabetici. "Le comunità scientifiche di tutto il mondo compresa l'Europa hanno eseguito valutazioni di sicurezza in proposito, focalizzandosi sui possibili effetti degli edulcoranti a basso contenuto calorico sulle donne in gravidanze e sul feto in sviluppo. Non si è trovata nessuna evidenza di potenziali rischi", si precisa nel documento, un opuscolo rivolto a tutti i professionisti del settore sanitario. In particolare, secondo l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, l'assunzione di edulcoranti a basso contenuto calorico entro le dosi giornaliere consigliate non provoca alcun rischio di parto pretermine, come invece sostenuto di recente da alcuni ricercatori danesi. Cibi e bevande light possono invece aiutare a mantenere il peso forma durante la gravidanza: "Esistono molti fattori che aumentano il rischio di nascite premature - si spiega ancora nella brochure - , tra cui il sovrappeso e l'obesità, il fumo, il diabete, la scarsa nutrizione, l'anemia, lo stress, la depressione e molti altri ancora. In un periodo in cui le conseguenze dell'obesità, anche in gravidanza, pongono un serio problema per la sanità pubblica, creare allarmismo presso gruppi di popolazione potenzialmente sensibili, riguardo a scelte che possono invece aiutarli a controllare il proprio peso corporeo, è un comportamento irresponsabile".

fonte: ansa

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