Virus Ebola motivi di non allarmismo

Alida Molina | 07/04/2014 10:00

“Contenuto a carattere medico o sanitario proveniente da una esperienza personale dell’utente”

L'Ebola è un virus della famiglia dei Filoviridae causa febbre emorragica. Esistono 4 ceppi, di cui tre letali: L'ultima epidemia in Guinea con molti deceduti 83, la causa di morte è lo shock ipovolemico. Si è tentato di utilizzarlo come agente di bioterrorismo di categoria A come arma biologica. Indipendentemente dall'aggressività del virus e l'alta mortalità si può concludere che le epidemie di Ebola scoppiano di solito in are prive di personale addestrato.

Il virus si trasmette all'uomo tramite contagio animale: gorilla di pianura, tre specie di pipistrelli ma anche le piante e gli artropodi devono essere considerati. Inoltre si diffonde tra coloro che sono entrati in contatto con il sangue e i fluidi corporei dei soggetti infetti. Non è tuttora disponibile un vaccino. Si manifesta con febbre, vomito, diarrea, emorraggia interna ed esterna. L'emorraggia interna è causata da una reazione tra il virus e le piastrine che da luogo a rotture nei capillari. Dopo circa 7 giorni l'individuo muore anche con emorraggie esterne orali, nasali, anali ecc. L'ebola viene individuato con test urinari e della saliva, il test Elisa. Molto importante è cessare la condivisione degli aghi, isolare i pazienti e utilizzare le procedure igieniche che prevedono l'uso di mascherine, guanti, occhiali e camici monouso. E' molto improbabile uno sviluppo pandemico in quanto il virus ha difficoltà a svilupparsi per via aerea. Poi l'individuo colpito non è in grado di effettuare viaggi.