La circoncisione è paragonabile ad un vaccino

Redazione DottNet | 03/04/2014 14:58

pediatria urologia

La circoncisione dovrebbe essere praticata ai bambini appena nati come se fosse un vaccino, perchè i benefici in termini di minori malattie sono cento volte maggiori dei rischi. Lo afferma un editoriale pubblicato dai Mayo Clinic Proceedings in cui vengono enumerati i vantaggi soprattutto in termini di minori malattie.


Circa metà degli uomini non circoncisi, scrive Brian Morris dell'università di Sidney, avrà nel corso della vita una patologia che si sarebbe evitata con l'intervento. Un maschio non circonciso su tre ha ad esempio un'infezione del tratto urinario, mentre il rischio di tumore alla prostata cresce in questa categoria del 20%, e anche altri tumori del pene sono più frequenti, mentre diversi studi hanno dimostrato che c'è un effetto anche nella prevenzione di diverse malattie sessualmente trasmesse a partire dall'Hiv. Inoltre studi pubblicati hanno dimostrato che l'operazione non incide sulla funzioanlità e sul piacere sessuale. ''Le ricerche più recenti mostrano che la circoncisione può essere considerata equivalente ai vaccini - scrive Morris -. Andrebbe fatta quando il bambino è molto piccolo, perchè un ritardo di solito comporta l'abbandono del proposito''.

fonte: ansa