Marino: chiuderemo le 44 farmacie comunali di Roma

Redazione DottNet | 07/04/2014 16:27

Marino chiuderà le farmacie comunali. Troppe le perdite, rispetto ai bilanci delle farmacie limitrofe che invece non soffrono o almeno non hanno buchi così vistosi

 

"A Roma la cultura degli ultimi 50 anni è stata quella di spendere danaro che non c'era. Io non intendo farlo. Dopo che la giunta avrà votato il bilancio, a fine settimana cancelleremo trenta società e organismi municipali che non servono a nulla". Il sindaco di Roma Ignazio Marino non ha rivelato quali saranno le municipalizzate soppresse, ma ha spiegato che sono "aziende di secondo livello", delle quali "assessori di aree strategiche discutono in queste ore con i responsabili del bilancio", molte "create negli anni per obiettivi diversi dai nostri, professionali". E al riguardo si è chiesto "come sia possibile mantenere aziende del comune di Roma come 44 farmacie, le uniche in perdita in tutto il continente europeo", con un deficit di 10 milioni l'anno e "un fatturato del 70% inferiore a quello delle farmacie limitrofe". Il sindaco ha assicurato che, in ogni caso, "i lavoratori saranno garantiti e spostati in altre aziende". "A Roma la cultura degli ultimi 50 anni è stata quella di spendere danaro che non c'era. Io non intendo farlo. Dopo che la giunta avrà votato il bilancio, a fine settimana cancelleremo trenta società e organismi municipali che non servono a nulla", ha aggiunto Marino: “Non si può spendere denaro che non c'è, indebitando le generazioni future". Da qui la decisione di tagliare sulle spese delle farmacie comunali.

fonte: interna

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