Lorenzin: per le malattie rare è fondamentale la ricerca

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 10/04/2014 14:54

"La ricerca è il primo motore del nostro Servizio Sanitario Nazionale, che ne ha bisogno e ha necessità di risultati immediatamente applicabili per la cura dei pazienti". E' quanto afferma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin in un messaggio inviato alla Fedemo (Federazione delle associazioni degli emofilici) in occasione della Giornata mondiale dell'emofilia.

 "Credo che il nostro primo dovere sia creare opportunità - continua - perché i nostri ricercatori possano trovare le giuste condizioni per poter operare al meglio e per potenziare la capacità di tradurre le idee in attività che possano portare risorse aggiuntive. Soprattutto occorre realizzare le condizioni - prosegue il ministro - affinché i nostri ricercatori possano competere in condizioni di parità con tutti gli altri soggetti dedicati alla ricerca, anche in ambito internazionale". "Si deve favorire il coordinamento di tutti gli attori pubblici impegnati nel settore della ricerca scientifica- aggiunge Lorenzin - per elaborare strategie condivise del sistema Paese, incrementando l'efficienza e il miglior utilizzo delle risorse pubbliche". "Il lavoro dei nostri ricercatori e' ancora più prezioso in un settore particolarmente delicato come quello delle malattie rare in generale e dell'emofilia in particolare- conclude - in questi ultimi decenni abbiamo assistito a significativi progressi nella ricerca e nella lotta contro questa terribile malattia, che hanno aperto la strada a nuovi approcci terapeutici per ottenere farmaci sempre più efficaci e con limitati effetti collaterali: lo scopo ultimo però e' sviluppare trattamenti che possano migliorare la vita delle persone affette da emofilia"

fonte: fedemo

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