Pediatri, troppa tv ai bambini

Redazione DottNet | 24/11/2008 18:37

medicina obesità pediatria

Un giorno senza Tv per i bambini: mantenere spento il piccolo schermo per 24 ore invogliando i piccoli ad altre attività. E' l'appello dei pediatri ai genitori. Un'iniziativa, spiegano, per sensibilizzare gli adulti sui pericoli da 'overdose' televisiva anche in relazione alla crescente obesità tra i ragazzi.

 A lanciare la campagna 'Un giorno senza tv' è la Società Italiana di Pediatria (Sip). Obiettivo: sollecitare le famiglie a trovare alternative ai pomeriggi, alle serate, e soprattutto ai pasti, davanti alla televisione. ''Sappiamo bene - afferma Pasquale Di Pietro, presidente Sip - che non è con un giorno di 'moratoria' che si risolvono i problemi, ma il nostro obiettivo è sensibilizzare genitori e ragazzi sul fatto che la Tv non deve essere una necessità e che ogni tanto se ne può anche fare a meno. Se poi la giornata senza Tv diventasse una abitudine settimanale tanto meglio''. Dalle indagini sugli stili di vita condotte annualmente dalla Sip sui ragazzi tra i 12 e 14 anni di età, infatti, emerge chiaramente che l'eccesso di Tv condiziona in peggio i comportamenti degli adolescenti: da quelli alimentari a quelli sociali. Tra le cause, sia l'effetto dei messaggi e dei modelli che la Tv veicola, sia il fatto che più del 20% dei giovani passa oltre 3 ore al giorno davanti al piccolo schermo. Il che comporta, continua Di Pietro, ''meno attività sportiva, meno socializzazione, meno stimoli culturali, meno tempo trascorso con i genitori''. Nel lanciare la campagna, sottolinea inoltre il vicepresidente Sip Gianni Bona, ''la Sip vuole anche evidenziare l'affollamento pubblicitario nella fascia oraria specificatamente destinata ai ragazzi, che dovrebbe invece risultare 'protetta'''. Lo stop alla tv, anche se solo per un giorno, dunque, può essere un buon 'inizio' anche per prevenire sovrappeso e obesità, mali sempre più diffusi tra i piccoli.
- BIMBI ITALIANI SEMPRE PIU' GRASSI, PROBLEMI PESO PER 1 SU 3: Secondo gli ultimi dati del ministero del Welfare, ogni cento bambini della terza elementare 24 sono in soprappeso e 12 obesi. Complessivamente, si stima che siano oltre un milione i bambini tra i 6 e gli 11 anni con problemi legati al peso eccessivo: più di un bambino su tre. Il sovrappeso appare molto diffuso, con valori vicini alla media nazionale del 24%, in diverse aree del Paese; mentre l'obesità è un problema che tocca maggiormente le regioni del Sud, con il primato negativo alla Campania (21%), seguita da Sicilia (17%) e Calabria (16%), contro una media nazionale del 12%. Tra i fattori responsabili del fenomeno ci sono le cattive abitudini alimentari, ma anche la scarsa attività fisica (solo un bambino su 10 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età) e l'eccesso di sedentarietà con troppe ore trascorse, appunto, davanti la tv.
- OVERDOSE PICCOLO SCHERMO: Troppa tv per i piccoli. Tanto che, secondo uno studio dell'Università Cattolica, nell'arco della scuola elementare i bambini italiani dedicano ciascuno 11 mila ore allo studio e 15 mila ore alla tv. Non solo: sono 4 milioni i bambini tra i 3 e i 10 anni che passano in media 2 ore e 40 minuti davanti al video. E se una famiglia italiana su tre tiene la tv accesa all'ora di cena, il 28% la tiene accesa anche al mattino a colazione. Così 6 bambini su 10 stanno almeno due ore al giorno davanti alla televisione - due ore è il tempo massimo consigliato dai pediatri - ed uno su 4 trascorre in sua 'compagnia' oltre 4 ore al dì.