Sono gli antibiotici i peggiori nemici del fegato

Redazione DottNet | 14/04/2014 14:19

Sono gli antibiotici i peggiori nemici del fegato, ma attenzione anche ai prodotti a base di erbe che nell'immaginario collettivo sembrano innocui e invece nascondono insidie. Il messaggio viene dall'International Liver Congress che si è tenuto a Londra.

 Il fenomeno è difficile da quantificare, ma si stima che tra 12 e 19 persone ogni 100mila che prendono farmaci sviluppino un problema al fegato, una cifra non alta ma significativa, se si pensa che nel 10% dei casi il paziente muore. Circa un terzo delle segnalazioni, il 31,9%, ha spiegato Dominique Larrey, epatologo della scuola di medicina di Montpellier, riguarda gli antibiotici, con in testa l'associazione amoxicillina e acido clavulanico che da sola conta 23% dei casi, mentre una patologia su dieci è ascrivibile alle 'herbal medicines' che sono usate dal 32% dei malati. "C'è una grande preoccupazione per medicinali e integratori a base di erbe - spiega Mario Mondelli, infettivologo del policlinico San Matteo di Pavia - perché nei pazienti c'è la convinzione che siano prodotti naturali e quindi non possano far male, ma è sbagliato per vari motivi. Le erbe, infatti, possono essere direttamente tossiche o esserlo per i metodi di estrazione, per i principi attivi che non sono mai puri e per i dosaggi che non sono controllati".

fonte: ansa

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