Pillole miracolose, multe dell'Antitrust a due aziende

Redazione DottNet | 14/04/2014 15:32

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Restano confermate le multe inflitte dall'Antitrust a due società che pubblicizzavano e vendevano pillole 'miracolose' dimagranti e terapeutiche. Lo ha deciso la I sezione del Tar del Lazio, non accogliendo la richiesta di sospensione delle multe da 150mila euro inflitte a 'Quadratum' e 'Royal Marketing Management', due delle sei società sanzionate.



L'Antitrust emise il suo provvedimento sanzionatorio al termine di un procedimento che ha coinvolto sei operatori di svariate nazionalità; tutti gestivano la pubblicità e la vendita di circa 40 prodotti, nonché 13 siti internet. La promozione riguardava una serie di prodotti dimagranti e terapeutici; con modalità similari, secondo l'Autorità inducevano in errore i consumatori sulle caratteristiche degli stessi e ad influenzarne la decisione di acquistarli o meno. Il Tar ha ritenuto la non sussistenza dei "presupposti per la concessione della richiesta misura cautelare" della sospensione delle multe, anche "alla luce della dettagliata motivazione del provvedimento gravato". Con riferimento, poi, alle sanzioni "non è ravvisabile - si legge nelle ordinanze - né il requisito dell'irreparabilità, né il requisito della gravità, non avendo parte ricorrente offerto elementi idonei a comprovare che il pagamento della sanzione, determinata dall'Autorità alla luce della gravità dei fatti, della capacità di penetrazione e dell'impatto della pratica, nonché della durata della violazione e dello specifico ruolo svolto dalle diverse società, inciderebbe in maniera molto rilevante sull'equilibrio economico finanziario delle società". Rilevato, infine, che comunque le ricorrenti sono "facoltizzate a presentare istanza di rateizzazione del relativo pagamento".
 

fonte:antitrust