Snami, le proposte per accordo Sisac. Gb: il medico visita con Skype

Medicina Generale | Naprebengel Voice | 15/04/2014 10:01

Lo Snami lancia la sua proposta per il rinnovo della convenzione per la medicina generale. E anche Federfarma scende in campo dichiarandosi pronta ad affiancare i medici di famiglia nell'assistenza territoriale.

Lo Snami, come anticipato, ha preparato una bozza (clicca qui per leggere il documento completo) da portare alla Sisac in sede di trattativa per la medicina convenzionata. Punti principali sono il compenso delle attività in aggregazione e il rapporto medico-paziente che deve mantenere i suoi caratteri di familiarità. Primo punto irrinunciabile è la possibilità per il cittadino di potersi scegliere il proprio medico di famiglia. Inoltre, lo Snami ritiene “inadeguata, senza gli indispensabili finanziamenti”, la realizzazione di AFT e UCC.  Per quanto riguarda la negoziazione il Sindacato rimanda al mittente (Sisac) ogni decisione presa unilateralmente e senza alcuna contrattazione. Ma se su questi punti si basa la premessa la bozza Snami va oltre ed entra nel vivo delle questioni. A partire dalla definizione del ruolo giuridico del Mmg che risulta “indispensabile”. Inoltre, il documento ribadisce come il passaggio alle AFT e UCCP debba avvenire con “gradualità” e l’incentivo per il personale di studio “dovrà continuare ad essere percepito fino a quando il personale non verrà fornito dalle stesse AFT e UCCP”. Sempre sul punto incentivi e indennità il sindacato autonomo precisa come “è basilare che l’adesione alle nuove forme organizzative non comporti sperequazioni ai fini giuridici ed economici tra i medici con la stessa funzione”. Per quanto riguarda il trattamento economico e il ruolo unico lo Snami “ritiene che all’interno del ruolo unico sia arduo integrare il compenso a quota capitaria e variabile, legata al meccanismo di scelta/revoca con quello a quota oraria a meno che non si definiscano compiti e funzioni ben distinti”. Mentre sulla misura contenuta nella bozza Sisac che prevede come qualora entro 12 mesi dalla stipula dell’Acn debbano essere sottoscritti gli Air pena il blocco della quota variabile regionale, lo Snami rilancia e propone che la quota venga in ogni caso attribuita ai medici per il 90% in attesa della stipula.

Un'altra novità arriva dalla Gran Bretagna: I medici generici visiteranno anche in collegamento via Skype quei pazienti che hanno difficoltà a muoversi. E' una delle novità introdotte dal ministero della Salute in una 'rivoluzione' per gli ambulatori del Regno che avranno orari di apertura estesi alla sera e al fine settimana per permettere anche a chi lavora fino a tardi, come ad esempio i dipendenti della City di Londra, di vedere il proprio dottore. Come ha annunciato il premier David Cameron uno su otto dottori di famiglia prenderanno parte al progetto pilota, offrendo un'apertura sette giorni su sette e le visite via Skype ai loro pazienti. Al il piano, che riguarderà 7 milioni di pazienti, sono stati destinati 50 milioni di sterline. ''E' un passo molto importante per la nostra sanità'', ha detto il premier. Critico invece il Labour, secondo cui sotto Cameron si sono allungati i tempi d'attesa per vedere un medico e questa sperimentazione non risolverà il problema.

Fonte: Filodiretto; Federfarma

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