Oms, vigilare sulle vaccinazioni

Redazione DottNet | 31/07/2008 17:17

Ogni anno le malattie che potrebbero essere prevenute con un vaccino uccidono 1,4 milioni di bambini in tutto il mondo e 32 mila nella regione europea dell'Oms, dove più di 500 mila bambini rimangono non vaccinati e quindi potenzialmente vulnerabili a queste malattie.

E' partendo da questo dato che l'Oms Europa ha dato il via alla quarta edizione della Settimana europea delle vaccinazioni (dal 21 al 27 aprile), con uno slogan preciso: le vaccinazioni salvano 3 milioni di vite ogni anno, dunque 'Vaccinare ogni bambino per prevenire le malattie prevenibili e proteggere la vita umana deve diventare una priorità'. Le autorità sanitarie, dunque, invitano a riaccendere i riflettori sui rischi legati a malattie che oggi appaiono quasi debellate, ma che una scarsa copertura vaccinale potrebbe far riapparire.
Secondo gli organizzatori, infatti, le campagne di vaccinazione rischiano di diventare ''vittime del loro stesso successo: il recente drastico calo dei focolai epidemici - affermano - ha reso molte malattie un ricordo in vari Paesi Ue, riducendo così la priorità delle vaccinazioni stesse''. Dall'Irlanda alla Russia, l'Oms Europa organizzerà dunque incontri, dibattiti e mostre per evidenziare l'importanza delle vaccinazioni. I Paesi che hanno aderito all'iniziativa sono già 33 ma l'Italia, che l'anno scorso si è attivata con la Provincia autonoma di Bolzano, si evidenzia nel sito Epicentro dell'Istituto superiore di sanità, ''non ha comunicato la propria partecipazione''. Sul fronte delle vaccinazioni, l'Italia prevede vaccini obbligatori e consigliati ed una nuova, importante vaccinazione è stata introdotta con i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea): quella contro il virus Hpv responsabile del tumore al collo dell'utero (sarà gratuita per 280.000 dodicenni). Resta però il nodo legato alle risorse, che non ha permesso che altre due vaccini annunciati, quello anti meningococco e pneumococco, rientrassero nei Lea.

- SENZA VACCINI RISCHIO NUOVI FOCOLAI, CASO MORBILLO: Nel 2007 sono stati segnalati circa 4 mila casi di morbillo e tra il 2005 e il 2006 ci sono stati 19 decessi a causa della malattia nell'area Ue. Nonostante i ''numerosi progressi fatti dal 2002, quando l'Oms Europa sviluppò il piano strategico per l'eliminazione del morbillo, negli ultimi anni sono stati riportati grandi focolai di questa malattia'', avverte Peter Kreidl del Vaccine Preventable Disease Programme Team di Stoccolma. La bassa copertura vaccinale nei gruppi difficili da raggiungere ha infatti provocato focolai, ad esempio, nelle popolazioni rom in Italia e nei viaggiatori nel Regno Unito. Da qui la necessità di sviluppare ulteriormente la copertura vaccinale.
 

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