Supercolla marina per saldare le fratture

Redazione DottNet | 25/11/2008 14:32

farmaci ortopedia ricerca

Fratture, ginocchia rotte e articolazioni rovinate potranno essere 'saldate' e curate meglio grazie alla 'supercolla' che viene dal mare. Alcuni ricercatori dell'università dello Utah hanno infatti realizzato una versione sintetica della colla usata dai Phragmatopoma californica, vermi della sabbia che vivono sulle coste californiane, capaci di costruire case resistenti a forma di tubo da pezzi sabbia e conchiglia tenuti insieme con la loro colla naturale.

 ''Le fratture, che si verificano quando si rompe la testa di un osso di una articolazione - spiega Russel Stewart, coordinatore dello studio pubblicato sulla rivista 'Macromolecular bioscience - sono difficili da riparare perchè non sono allineate precisamente, e spesso i pazienti si ritrovano con l'artrite e l'articolazione che non funziona più bene''. I risultati ottenuti in laboratorio su ossa di mucca con la versione sintetica della colla 'marina' hanno raggiunto gli stessi livelli delle supercolle commerciali nel 37% dei casi. Questa supercolla non può essere usata per riparare fratture grandi come quelle di braccia e gambe, ma ''potrà essere utile - precisa Stewart - per quei piccoli frammenti di ossa di ginocchia, polsi, gomiti, anche e altre articolazioni fratturate, oltre che nel cranio''. La supercolla sintentica potrà anche essere usata per rilasciare farmaci contro il dolore, antibiotici, antinfiammatori, fattori di crescita o cellule staminali.