Cosmofarma, è alta l'aspettativa degli italiani nelle farmacie

Farmacia | Redazione DottNet | 17/04/2014 16:03

Qualsiasi sia la fascia d’età, rimangono alte le aspettative degli italiani nei confronti della farmacia e delle sue potenzialità in termini di rete e prossimità. Non a caso, la richiesta che sempre più spesso arriva ai presidi con la croce verde è quella di fare da “ponte” tra il cittadino e un sistema salute sempre più complesso.

Sono alcune delle evidenze provenienti dalla ricerca qualitativa che Future Concept Lab presenterà alla seconda edizione dell’Osservatorio Cosmofarma, l’appuntamento di Cosmofarma Exhibition (in programma a Bologna dal 9 all’11 maggio) sulle evoluzioni del mercato in farmacia.
Sotto i riflettori dell’Osservatorio, in calendario nel giorno di apertura dell’evento fieristico, finiranno dodici fasce di età (per un’area che va dai 20enni agli over 65) raggruppate in tre cluster per ognuno dei quali verranno abbozzati alcuni “ideal-tipi” di consumatore. Ciascun gruppo sarà così fotografato da più punti di osservazione: prima un sintetico profilo anagrafico e comportamentale, quindi un più approfondito profilo socioculturale che ne evidenzierà identità e valori, poi un’analisi dei comportamenti di consumo (anche attraverso l’esemplificazione di alcune case-history) nei segmenti dell’integrazione alimentare e del care & health, infine una rassegna dei driver strategici per innovare, in completa sintonia con le esigenze, i valori e i comportamenti dei target di riferimento. «Il nostro obiettivo» spiega Luisa Aschiero, ricercatrice di Future Concept Lab «è quello di mostrare ai farmacisti qual è lo spazio retail ideale rispetto a identità e valori di ogni gruppo. Le farmacie sono nel pieno di un’importante evoluzione del loro ruolo, tanto come canale retail quanto come rete. Attualmente il loro tratto distintivo è l’universalità, i bisogni del consumatore invece impongono ai titolari di differenziarsi e specializzarsi».
E se questa è la richiesta che arriva dal pubblico, vuol dire che è diffusissima la convenzione che la farmacia abbia ancora grandi potenzialità: «Nessuna delle fasce d’età indagate» conclude Aschiero «mostra di ritenere la farmacia un modello obsoleto. Se c’è richiesta di un’evoluzione, è perché comunque si apprezzano i punti di forza e si intuiscono le qualità ancora inespresse».

fonte: federfarma, cosmofarma

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