Medici internisti in via d'estinzione

Medicina Interna | Redazione DottNet | 18/04/2014 12:11

Ormai un italiano su cinque ha due o più malattie, ma i medici internisti, quelli più in grado di occuparsi del problema, sono 'in via di estinzione', e nei prossimi 20 anni se ne perderanno più di 1800. La denuncia è di Gino Roberto Corazza, presidente della società italiana di Medicina Interna (Simi), che ha espresso la sua preoccupazione anche durante i recenti Stati Generali della Salute.


''Siamo una popolazione che invecchia, e sempre più alle prese con multimorbidità e politerapie - spiega Corazza -. Per affrontare questi problemi serve un approccio al paziente come individuo, mentre si stanno privilegiando le medicine specialistiche''. Secondo le cifre presentate all'ultimo congresso Simi sono 12 milioni gli italiani che hanno almeno due malattie, in maggioranza over 55 ma con una forte presenza anche di giovani. Questi pazienti dovrebbero essere curati nei reparti di medicina interna, ma secondo uno studio condotto dal sindacato Anaao Assomed, tra 10 anni ci saranno ben 1.830 internisti in meno, con un calo di circa il 20%. ''Serve un'inversione di tendenza - sottolinea Corazza - che parta dalla formazione. Trovare il 'bandolo della matassa' per i pazienti con più di una malattia non può essere compito dello specialista. Potenziando la medicina interna il Sistema Sanitario Nazionale risparmierebbe, perchè diminuirebbero le degenze, gli esami inutili, le prescrizioni''

fonte: ansa

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