Aumentano in Europa i morti per cancro al pancreas

Redazione DottNet | 23/04/2014 13:16

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Il cancro del pancreas uccide sempre di più in Europa: attesi infatti per il 2014 41.300 decessi tra i maschi e 41.000 tra le donne e le vittime di questo cancro sono destinate a salire negli anni a venire, anche perché resta uno dei tumori meno curabili e si conoscono solo alcuni dei fattori di rischio (tra cui il fumo).


Lo rivela un lavoro pubblicato sulla rivista Annals of Oncology e condotto da esperti italiani guidati da Carlo La Vecchia dell'Università di Milano, insieme a Fabio Levi e colleghi dell'Università di Losanna. Il lavoro conferma la costante diminuzione dei morti per altri tumori sia tra i maschi sia tra le femmine. ''Le nostre stime per il 2014 confermano che il tasso di morte per cancro al pancreas sta aumentando'', spiega La Vecchia. Quest'anno prevediamo che 41.300 maschi e 41.000 donne moriranno per questo tumore, che significa un tasso di morte di 8 e 5,6 per 100.000 individui rispettivamente per maschi e femmine''. Si registra quindi un piccolo ma costante aumento della mortalità per questo tumore dall'inizio del secolo: tra 2000-2004 la mortalità era del 7,6 per 100.000 per gli uomini e del 5 per 100.000 per le donne. Il cancro del pancreas resta oggi uno dei tumori meno curabili, l'aumento dei tassi di mortalità, quindi, si spiega soprattutto con l'aumento dei numero di casi. Ancora poco conosciute sono le cause e i fattori di rischio: si sa bene che il fumo è complice di quasi un terzo dei casi, mentre obesità, diabete e alcol sono responsabili nel complesso di un altro 10% dei casi. Per il resto i fattori scatenanti di questo tumore restano in buona parte sconosciuti, così come restano pressoché ignote le 'chiavi terapeutiche', quindi ad oggi si deve puntare soprattutto sulle prevenzione (lotta al fumo, all'alcol e a obesità e diabete), per ridurre il più possibile l'insorgenza di nuovi casi

fonte: ansa