Dermatologi a convegno: dal filler alle app per pelli sensibili

Redazione DottNet | 27/04/2014 19:06

Uomini sempre più vanitosi e con meno problemi ad avvicinarsi alla medicina per nascondere i segni dell'età: in tre anni l'aumento di uomini che ne hanno fatto ricorso è del 45-50%. E' quanto fa sapere Gabriella Fabbrocini, professore associato in Dermatologia e Venereologia, presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Università degli studi di Napoli "Federico II''.



''E' ormai naturale anche per loro - dice - dopo una certa età avvicinassi alla medicina rigenerativa antiaging''. L'invito - e vale per tutti - è di rivolgersi sempre a uno specialista '' che conosce la pelle e sa cosa e in che usura intervenire in caso di reazioni della pelle al trattamento''. La medicina rigenerativa sarà protagonista del meeting ''Hair, Nail and Antiaging'', in programma a Capri i prossimi 9 e 10 maggio, organizzato da Antonella Tosti , Gabriella Fabbrocini e Maria Pia de Padova. Giunto alla settima edizione, il meeting e ha aggiunto un successo internazionale. Nel corso del convegno sarà presentata anche un app per gli smartphone che svela che pelle si ha e quanto sia sensibile. L'app, uno strumento a supporto del lavoro dei dermatologi, si scarica sugli smartphone e, attraverso delle fotografie al paziente, rende possibile capire quanto e se la pelle è sensibile dopo diversi ''tipi di stress che la pelle stessa subisce'', spiega Fabbrocini, come per esempio ''un unghia sul viso o l'uso di creme e fondotinta''. L'app, sviluppata da FlyBy consente di seguire le procedure standard dello Stinging test e fornisce ciò che tecnicamente e in termini medici è la mappa tematica dell'indice eritemi differenziale. ''E' un nuovo supporto alla diagnosi delle pelli sensibili'', commenta Fabbrocini. La app è, però, solo una delle novità del convegno perché a Capri si parlerà di caduta di capelli che colpisce sempre più spesso anche le donne. ''Uno dei maggiori esperti, Antonella Tosti - ha detto Fabbrocini - per spiegare l'utilizzo delle piastrine contro la caduta dei capelli''. Il convegno, come ha spiegato Fabbrocini, nasce ''sulla base di un protocollo d'intesa internazionale tra la Federico II e la Miller school university di Miami" e vede ''ogni anno la partecipazione di oltre 300 dermatologi italiani e di 20 docenti americani, in una due giorni d'intenso dibattito sulle tecniche più innovative in termini di diagnosi e terapia nel campo della caduta dei capelli e dell'antiaging''. ''Abbiamo un intenso programma di scambio di giovani studenti e laureati tra noi e Miami - ha sottolineato - che ci consente di portare avanti programmi condivisi ed essere un riferimento per chi fa ricerca e assistenza in questo campo''. Si parlerà di 'plasma arricchiti', di piastrine per combattere la caduta dei capelli, di come massimizzare gli effetti positivi dei filler a base di ialuronico e di carbossicellosa, senza correre rischi. ''Sarà anche affrontato il tema dell'intelligenza artificiale e della robotica per il trapianto dei capelli - ha concluso Fabbrocini - e delle nuove frontiere del laser  del botox edicate alla bellezza maschile''. fonte: ansa

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