Protesi dell’anca: una complicazione imprevista

Medical Information Dottnet | 28/04/2014 11:56

L'incidenza delle lesioni vascolari, associate a protesi totale d'anca (THA), è relativamente bassa.

Tuttavia, diverse strutture vascolari sono ad alto rischio di sviluppare lesioni all'interno del bacino; se non trattata, può essere associata a grave morbilità e mortalità. Per questo motivo, Khoriati ed il suo team, hanno esaminato e valutato una complicazione vascolare acuta rilevata in seguito all’intervento di protesi d’anca.

Gli studiosi hanno presentato il caso clinico di una donna di 72 anni che, in seguito ad un incidente stradale, ha subito una frattura combinata all’anca; la paziente è stata sottoposta a THA e riduzione pelvica. Durante il recupero perioperatorio, la donna ha sviluppato un trombo venoso profondo del polpaccio, ed indagini più approfondite hanno rivelato un secondo trombo cha occludeva la vena femorale. Dallo studio dei dati i ricercatori hanno associato lo sviluppo della trombosi alla compressione vascolare venosa profonda che esercitava una vite posta durante l’intervento.

In questo modo Khoriati ha voluto mettere in evidenza l’importanza del riconoscimento precoce e tempestivo delle complicazioni e di una adeguata pianificazione preoperatoria.

Se l’argomento ti interessa leggi l’articolo: Total hip arthroplasty with acetabular fixation: an unexpected complication Orthopedics. 2014 Apr 1;37(4):e407-9. Khoriati AA.